Buongiorno Gattolettori,
vi è mai capitato di innamorarvi di alcuni libri solo leggendo l'ambientazione della trama?
Ci sono libri infatti che riescono a conquistarti solo per quello e Villa Diodati per una booklover è praticamente irresistibile.
È proprio qui, sulle rive del lago di Ginevra, che M. A. Bennett ci porta con Young Gothic. Gli eredi di Villa Diodati, quinto titolo della collana Booklover Approved. E se amate le atmosfere gotiche, i misteri, le vecchie dimore e soprattutto i libri che parlano di libri… preparatevi, perché questa storia ha davvero tutti gli ingredienti giusti.
di M.A. Bennet
Genere: Mistery
Editore: DeA
Prezzo: € 19,90 (ebook € 10,99)
Pagine: 528
Uscita: 30 settembre 2025
Quinto titolo della collana Booklover Approved, ideale per chi ha un’anima gotica o per chi è appena entratə nel club del brivido... non potrai che innamorartene. Selciati tagliati ad arte, tramonti spezzati dall’orizzonte del lago, lussureggianti salotti coperti da una patina di mistero… Quando i giovani Eve, Hal, Griffin e Ren varcano la sontuosa soglia di Villa Diodati, sanno che la loro vita sta per cambiare per sempre. Duecento anni prima, tra quelle stesse mura, erano stati concepiti romanzi come Frankenstein di Mary Shelley e Il Vampiro di John Polidori ed è per questo che loro sono lì: scelti per la loro voce letteraria, destinati a scrivere il prossimo capolavoro del gotico. Ma ogni atto di creazione non avviene senza un sacrificio. Mentre i quattro ragazzi iniziano a scavarsi dentro alla ricerca di una storia da raccontare, il loro passato riaffiora sotto forma di visioni terrificanti: arti mancanti, morti che parlano, mistiche apparizioni. E quando questi si trasformano in incubi reali e la finzione letteraria si confonde con la realtà, Villa Diodati si tinge di rosso. Durante una notte buia e tempestosa, un cadavere viene rinvenuto nel bosco. Prima che il panico prenda il sopravvento, amori e alleanze sbocciano tra le mura della villa e scioccanti rivelazioni fanno capolino dagli anfratti più bui dell’enigmatica magione. C’è qualcuno che li osserva. Qualcuno che sa. Ma la vera domanda è una: possono ancora salvarsi o qualcuno ha già scritto le loro storie?
Eve, Hal, Griffin e Ren sono quattro giovani scrittori scelti per trascorrere del tempo nella leggendaria Villa Diodati. Il loro compito? Trovare l’ispirazione e provare a scrivere il prossimo grande capolavoro gotico.
Del resto, quale luogo migliore?
Proprio tra quelle mura, nell’estate del 1816, Mary Shelley iniziò a dare vita a Frankenstein, mentre John Polidori concepì Il Vampiro. Duecento anni dopo, però, sembra che Villa Diodati non abbia ancora esaurito le storie da raccontare.
Quello che inizialmente appare come il sogno di qualsiasi aspirante scrittore comincia infatti a trasformarsi in qualcosa di decisamente più inquietante. Visioni, segreti, apparizioni, traumi che riaffiorano e una sensazione sempre più insistente: qualcuno li sta osservando.
Poi arriva un cadavere...
Da quel momento il confine tra ciò che i ragazzi stanno scrivendo e ciò che sta realmente accadendo diventa sempre più sottile.
Una delle cose che ho apprezzato maggiormente è proprio l'atmosfera. La villa, il lago, i boschi, i temporali, le stanze cariche di storia… Villa Diodati non è semplicemente lo sfondo della vicenda, ma diventa quasi un personaggio, affascinante e minaccioso allo stesso tempo.
Mi è piaciuto anche il continuo gioco tra passato e presente e soprattutto il legame con Mary Shelley, Frankenstein e la famosa notte che ha contribuito alla nascita della letteratura gotica moderna. Per chi ama leggere, questi richiami aggiungono sicuramente qualcosa in più alla storia.
Young Gothic mescola mistero, horror, thriller, romance e letteratura, costruendo una storia che diventa progressivamente più oscura e in cui non è sempre facile capire cosa sia reale e cosa invece appartenga agli incubi dei protagonisti.
Forse proprio per questo è uno di quei libri che ti fanno continuare a voltare pagina perché vuoi assolutamente capire che cosa stia realmente succedendo dentro Villa Diodati.
E poi ammettiamolo: quattro giovani scrittori, una villa leggendaria, una notte buia e tempestosa e un cadavere nel bosco…Come potevo non leggerlo?
Consigliato a chi ama: atmosfere gotiche, dimore misteriose, dark academia, thriller YA, segreti, fantasmi e naturalmente Frankenstein.
Entrate pure a Villa Diodati… ma fossi in voi, terrei una luce accesa.








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