Buongiorno miei piccoli lettori,
per la rubrica Progetto Infanzia oggi facciamo un viaggio un po’ diverso dal solito: attraverseremo città, musica e fantasia, seguendo i passi di un bambino destinato a diventare uno dei più grandi compositori di tutti i tempi.
Preparate le valigie… e soprattutto le orecchie perchè vi porto alla scoperta di “Rücken e ritorno” di Chiara Tartagni, un libro che ci racconta Wolfgang Amadeus Mozart da un punto di vista davvero speciale.
Rucken e ritorno
di Chiara Tartagni
di Chiara Tartagni
Prezzo: € 17,00
Link d'acquisto: QUI
C'era una volta un bambino che viaggiava con tutta la famiglia: padre, madre, sorella. Tutte le corti d'Europa si litigavano le sue esibizioni perché sapeva muovere le dita sul cembalo e sul violino meglio di chiunque altro. E sapeva comporre musica. Con il passare dei giorni, dei mesi, degli anni… il bambino si convinse di essere il sovrano di un regno dove tutto era buono e bello. Il regno di Rücken. E così, di città in città, di spartito in spartito, il piccolo 're' creava la musica che l'avrebbe reso molto più grande di qualsiasi titolo altisonante. Mozart, un bambino prodigio raccontato attraverso i viaggi nelle corti d'Europa dove il piccolo genio si esibiva.
RecensionE
Come si racconta un genio ai bambini? Come si trasforma la vita di uno dei più grandi compositori della storia in una storia capace di emozionare e incuriosire i giovani lettori? Rücken e ritorno di Chiara Tartagni riesce in questa impresa con delicatezza, poesia e una narrazione che mescola realtà e immaginazione.
Il protagonista è un bambino speciale, che viaggia instancabilmente insieme alla sua famiglia attraversando le corti d'Europa. È un bambino che suona il cembalo e il violino con un talento straordinario e che compone musica capace di incantare chiunque la ascolti. Quel bambino è Wolfgang Amadeus Mozart, ma prima ancora di diventare uno dei nomi più celebri della storia della musica, è semplicemente un bambino che osserva il mondo, sogna e cerca il proprio posto.
La grande forza del libro sta proprio nel modo in cui l'autrice sceglie di raccontare Mozart. Non come una figura distante o un personaggio da studiare sui libri di scuola, ma come un bambino pieno di immaginazione. Un bambino che, viaggio dopo viaggio, costruisce dentro di sé il regno di Rücken, un luogo simbolico dove tutto è armonia, bellezza e creatività. Un regno che rappresenta il rifugio della fantasia, ma anche la straordinaria capacità dell'arte di trasformare la realtà.
La scrittura di Chiara Tartagni è elegante e accessibile, capace di avvicinare i lettori più giovani a una figura storica senza appesantire la narrazione con informazioni didascaliche. Le vicende biografiche si intrecciano infatti a una dimensione fiabesca che rende la lettura coinvolgente e suggestiva, stimolando la curiosità verso la musica classica e la vita del celebre compositore.
Uno degli aspetti più interessanti dell'opera è il tema del viaggio. Le continue tappe nelle corti europee non vengono raccontate soltanto come spostamenti geografici, ma come occasioni di crescita personale. Ogni città, ogni incontro e ogni esibizione contribuiscono a costruire il carattere del piccolo Mozart e ad alimentare il suo straordinario talento.
L'audiolibro aggiunge un ulteriore livello di coinvolgimento grazie alla voce narrante di Sergio Leone, che accompagna l'ascoltatore in questo percorso con sensibilità e calore, contribuendo a rendere ancora più viva l'atmosfera della storia.
Rücken e ritorno è un libro che parla di musica, ma soprattutto di immaginazione, passione e scoperta di sé. È una lettura che invita bambini e bambine a coltivare i propri talenti e a non smettere mai di sognare, ricordando che dietro ogni grande artista c'è stato, prima di tutto, un bambino curioso del mondo.
Consigliato a chi ama: le biografie raccontate in forma narrativa, le storie ispirate a personaggi realmente esistiti, i libri che avvicinano i bambini alla musica e le letture che celebrano il potere dell'immaginazione.
Perché a volte i viaggi più importanti non sono quelli che facciamo sulle mappe, ma quelli che nascono nella nostra mente e nel nostro cuore.
Il protagonista è un bambino speciale, che viaggia instancabilmente insieme alla sua famiglia attraversando le corti d'Europa. È un bambino che suona il cembalo e il violino con un talento straordinario e che compone musica capace di incantare chiunque la ascolti. Quel bambino è Wolfgang Amadeus Mozart, ma prima ancora di diventare uno dei nomi più celebri della storia della musica, è semplicemente un bambino che osserva il mondo, sogna e cerca il proprio posto.
La grande forza del libro sta proprio nel modo in cui l'autrice sceglie di raccontare Mozart. Non come una figura distante o un personaggio da studiare sui libri di scuola, ma come un bambino pieno di immaginazione. Un bambino che, viaggio dopo viaggio, costruisce dentro di sé il regno di Rücken, un luogo simbolico dove tutto è armonia, bellezza e creatività. Un regno che rappresenta il rifugio della fantasia, ma anche la straordinaria capacità dell'arte di trasformare la realtà.
La scrittura di Chiara Tartagni è elegante e accessibile, capace di avvicinare i lettori più giovani a una figura storica senza appesantire la narrazione con informazioni didascaliche. Le vicende biografiche si intrecciano infatti a una dimensione fiabesca che rende la lettura coinvolgente e suggestiva, stimolando la curiosità verso la musica classica e la vita del celebre compositore.
Uno degli aspetti più interessanti dell'opera è il tema del viaggio. Le continue tappe nelle corti europee non vengono raccontate soltanto come spostamenti geografici, ma come occasioni di crescita personale. Ogni città, ogni incontro e ogni esibizione contribuiscono a costruire il carattere del piccolo Mozart e ad alimentare il suo straordinario talento.
L'audiolibro aggiunge un ulteriore livello di coinvolgimento grazie alla voce narrante di Sergio Leone, che accompagna l'ascoltatore in questo percorso con sensibilità e calore, contribuendo a rendere ancora più viva l'atmosfera della storia.
Rücken e ritorno è un libro che parla di musica, ma soprattutto di immaginazione, passione e scoperta di sé. È una lettura che invita bambini e bambine a coltivare i propri talenti e a non smettere mai di sognare, ricordando che dietro ogni grande artista c'è stato, prima di tutto, un bambino curioso del mondo.
Consigliato a chi ama: le biografie raccontate in forma narrativa, le storie ispirate a personaggi realmente esistiti, i libri che avvicinano i bambini alla musica e le letture che celebrano il potere dell'immaginazione.
Perché a volte i viaggi più importanti non sono quelli che facciamo sulle mappe, ma quelli che nascono nella nostra mente e nel nostro cuore.









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