Quali sono i nuovi libri “da leggere” nel corso della primavera 2026? Quali le ultime uscite da non perdere, tra romanzi, saggi, poesie e fumetti? Uno speciale con alcune delle più interessanti novità in arrivo, in cui non mancano grandi nomi italiani e internazionali, oltre a numerose voci emergenti. Una guida ad alcune tra le più interessanti opere in arrivo sugli scaffali
Anche voi avete atteso ansiosamente l’arrivo della primavera dopo l’ultimo lungo (e freddo) inverno? Per vivere al meglio una bella stagione di nuove stimolanti letture, abbiamo preparato un ampio speciale ricco di ultime uscite editoriali, una selezione di nuovi libri da leggere ad aprile e maggio 2026.
Quali sono, dunque, i più interessanti romanzi, saggi, racconti, manuali, manga, fumetti e graphic novel da non perdere tra i nuovi arrivi in libreria di queste settimane?
La vita sempre

Cominciamo questa selezione che raccoglie le ultime uscite della primavera 2026 con il nuovo romanzo di Elena Varvello, scrittrice torinese, docente presso la scuola Holden e autrice di raccolte di poesie, di racconti (L’economia delle cose, Fandango, con cui ha vinto il Premio Settembrini e il Premio Bagutta Opera Prima, ed è stata selezionata al Premio Strega) e di romanzi come La luce perfetta del giorno (Fandango) e La vita felice (Einaudi). La vita sempre (Guanda) racconta dell’attrazione tra Francesco, bello e bugiardo, destinato a diventare un disertore e un fuggiasco e Teresa, che sarà una studentessa serissima, la sola del suo cortile a diplomarsi. Un racconto sulla “vita che tenta di resistere alla Storia”, con un’attrazione che sovrasta ogni cosa, anche il fascismo, anche la guerra, anche la povertà. Non perdete la nostra recensione.
Operazione Shylock – Una confessione

Imperdibile anche il secondo libro che Adelphi pubblica (in una nuova traduzione, affidata a Ottavio Fatica) di Philip Roth (1933 – 2018). Infatti, dopo Portnoy (di cui si era discusso molto), esce Operazione Shylock – Una confessione (con la traduzione di Ottavio Fatica). Apparso per la prima volta nel ’93 e vincitore del premio PEN/Faulkner, il romanzo è una spy story e insieme una commedia “nera”, in cui il celebre scrittore statunitense immagina un suo doppio, stesso nome e stessi connotati, alle prese con il Mossad, un crollo psichico e una Gerusalemme pattugliata dall’esercito israeliano. Da segnalare anche la prefazione di Emmanuel Carrère.
L’undicesima ora – Un quintetto di storie

Questa primavera fa il suo ritorno sugli scaffali delle librerie anche lo scrittore indiano naturalizzato britannico Salman Rushdie, vittima di un grave attentato nell’agosto 2022 e autore di libri come I figli della Mezzanotte, I versi satanici e i più recenti Quichotte e La città della vittoria. L’undicesima ora – Un quintetto di storie (Mondadori, con la traduzione di Luigi Maria Sponzilli) è una raccolta di racconti che offre a lettrici e lettori “una caleidoscopica quanto affascinante esplorazione della vita, della morte e di ciò che viene messo a fuoco quando ci si trova alle prese con l’atto finale della nostra vicenda umana”. Qui una recente intervista dell’autore a Repubblica.








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