Buon pomeriggio miei piccoli Gattolettori,
oggi vi voglio parlare di un albo veramente molto divertente, Il mirmillone viola e la fame misteriosa.
Ma chi è il Mirmillone? Una creatura notturna, terribilmente viola, che dovrebbe essere spaventosa e invece è goffa, surreale e confusa. Un po’ come certe paure che, a guardarle di giorno, fanno più ridere che tremare e che per spazzarle via basta accendere l’immaginazione.
Una fiaba che gioca con la paura del buio e la trasforma in qualcosa di divertente da raccontare e condividere. Questa storia è dedicata a quei bambini che, quando arriva l’ora della nanna, diventano improvvisamente pieni di idee geniali, proteste teatrali, domande complicate e missioni urgenti da compiere. Ma non dimentica neppure i grandi, che a quell’ora sognano solo una cosa: dormire.
Ci sono libri della buonanotte che aiutano a dormire… e altri che fanno qualcosa di ancora più prezioso: trasformano la paura in gioco.
“Il mirmillone viola e la fame misteriosa” di Massimiliano Guadagni, edito da Pane e Sale, appartiene proprio a questa seconda categoria.
Ma partiamo dalla domanda più importante:
chi (o cosa) è il Mirmillone?
Una creatura notturna, viola, apparentemente spaventosa… ma in realtà goffa, surreale e decisamente confusa. Insomma, tutto tranne ciò che dovrebbe essere.
Ed è qui che sta la magia di questo albo.
Perché il Mirmillone assomiglia molto a certe paure dei bambini: di notte sembrano enormi, misteriose, quasi incontrollabili. Ma basta accendere la luce – o meglio, l’immaginazione – per scoprire che forse non sono poi così terribili.
Il libro gioca proprio su questo ribaltamento. La paura del buio non viene negata, ma raccontata, smontata e trasformata in qualcosa di condivisibile, persino divertente. Il risultato è una storia che accompagna i più piccoli nel momento delicato della nanna, senza forzature e senza moralismi.
E chi ha bambini lo sa: è proprio in quel momento che succede di tutto.
Domande improvvise.
Idee geniali.
Proteste teatrali.
Missioni urgentissime da portare a termine… proprio quando bisognerebbe dormire.
Questo albo intercetta perfettamente quell’energia un po’ caotica e irresistibile, riuscendo a far sorridere tanto i bambini quanto gli adulti. Perché se da una parte i piccoli trovano un alleato nella fantasia, dall’altra i grandi si riconoscono in quel desiderio (spesso disperato) di far arrivare finalmente il momento del sonno.
Le illustrazioni accompagnano il racconto con un tono giocoso e vivace, dando forma a un Mirmillone che è impossibile temere davvero. Anzi, pagina dopo pagina diventa quasi un compagno di avventure notturne.
“Il mirmillone viola e la fame misteriosa” è quindi molto più di una semplice storia della buonanotte: è un piccolo strumento per parlare di paure, ridimensionarle e, soprattutto, riderci sopra.
🐾 Il consiglio del Gatto Libraio
Leggetelo proprio prima di dormire. E quando arriva una paura… inventatele un nome buffo. Scoprirete che, a volte, basta questo per farla diventare molto meno spaventosa.
Un albo tenero, ironico e intelligente, che ricorda a grandi e piccoli che anche il buio può essere un luogo pieno di storie… e di risate.









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