Gattolettoriiiii,
“Ciao mamma vado dai fantasmi”, edito da Tunuè e firmato da Luca Raffaelli, con le illustrazioni di Piero Bulzoni e i colori di Lucia Nanni, è stata una lettura sorprendente, surreale e piena di energia, capace di conquistarmi fin dalle prime pagine.
Ciao, mamma vado dai fantasmi
di Luca Raffaelli (Autore), Piero Bulzoni (Illustratore), Lucia Nanni (Colorista)
E se una notte tu e i tuoi amici faceste lo stesso identico sogno?
È quello che accade a Enrichetto, Beatrice, Carlo e Polletti: tutti vedono una misteriosa casa infestata… e un bullo minaccioso pronto a rovinar loro la vita.Iniziano così la ricerca di questa "casa dei fantasmi", che li trascina in un'avventura piena di incontri bizzarri: un sosia ipnotizzato, una neurologa che si chiama Dentista, statue che fraintendono le parole e, naturalmente, i fantasmi più scoppiettanti che abbiate mai visto.
Tra risate, invenzioni linguistiche e scene surreali, i quattro protagonisti imparano che per affrontare le paure e i bulli serve l'aiuto degli amici… e un po' di fantasia.
Un fumetto sorprendente e irresistibile, capace di conquistare i giovani lettori che amano i mondi fantastici e le storie che non smettono di stupire.
Tutto parte da un evento misterioso: Enrichetto, Beatrice, Carlo e Polletti fanno lo stesso identico sogno. Una casa infestata. Un bullo minaccioso. Un’atmosfera che resta incollata addosso anche al risveglio. Spinti dalla curiosità – e forse da qualcosa di più profondo – decidono di cercare davvero quella casa. Da qui prende il via un’avventura fuori dagli schemi, popolata da incontri bizzarri e irresistibili: una neurologa che si chiama Dentista, statue che fraintendono ogni parola e fantasmi tutt’altro che spaventosi.
Il punto di forza del fumetto sta proprio nella sua capacità di giocare su più livelli. Da una parte c’è il divertimento puro: situazioni assurde, dialoghi brillanti e invenzioni linguistiche che rendono la lettura dinamica e imprevedibile. Dall’altra, sotto questa superficie leggera, si nascondono temi importanti come la paura, il bullismo e il valore dell’amicizia. Il messaggio arriva in modo naturale: affrontare ciò che spaventa è possibile, soprattutto quando si è insieme agli altri.
Le tavole di Bulzoni, esaltate dai colori vivaci di Nanni, accompagnano perfettamente questo viaggio. Ogni pagina è ricca di dettagli, movimento e ironia, creando un mondo visivo che cattura e stimola continuamente lo sguardo. Anche la scrittura di Raffaelli contribuisce a questa esperienza, grazie a un uso creativo del linguaggio che trasforma le parole in gioco, ritmo e sorpresa.
Non è però un fumetto “classico”: la componente surreale è molto forte e richiede al lettore di lasciarsi andare, di accettare l’assurdo e di entrarci dentro senza cercare per forza una logica lineare. Ma è proprio qui che sta la sua magia.
“Ciao mamma vado dai fantasmi” è una lettura perfetta per giovani lettori (e non solo) che amano le storie fantastiche, un po’ folli e piene di immaginazione. Fa ridere, sorprende e, quasi senza accorgersene, invita a riflettere.
Un fumetto che dimostra come, a volte, per affrontare le paure più grandi bastino tre cose: un pizzico di fantasia, il coraggio di partire… e degli amici con cui farlo.
Disegni: 10/10








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