Buon pomeriggio miei piccoli Gattolettori,
oggi vi voglio parlare di un albo veramente bello e particolare...“Stessa ora, momenti diversi”
di Seong Hye, edito da Pane e Sale, è un gioielli nocapace di trasformare un concetto complesso – il tempo – in qualcosa di
semplice, poetico e profondamente umano.
Una raccolta poetica illustrata dedicata all'inesauribile capacità dei bambini e delle bambine di dialogare con il proprio corpo. "E cento altri tesori" contiene quindici componimenti ricchi di emozioni, eleganza e sensibilità. Attraverso metafore di grande bellezza e profondità lirica, Franca Perini pone delle domande retoriche sul mondo delle bambine e dei bambini – la realtà, i sogni, la dimensione del tempo… – offrendo verità profonde e semplici. Queste poesie celebrano il desiderio dei più piccoli di immergersi nell'essenza di ciò che li circonda, la loro audacia nell'esplorazione, quell'inesauribile curiosità da cui nascono la capacità di meravigliarsi e lo sviluppo di una sorprendente logica infantile. Si rivolge anche al loro interesse per la conoscenza più inaspettata, scoprendo la magia delle piccole cose, imparando in modo giocoso e avventuroso, sempre a contatto con la natura. L'autrice esorta gli adulti a rispettare e affrontare rigorosamente le domande dei bambini, lasciando loro carta bianca per esprimere le proprie idee, in una chiara difesa della libertà creativa. I bambini e le bambine tentano sempre di fare cose da grandi, ma è nell'innocenza e nell'autenticità di questi primi anni che trovano la loro forza più grande. È una fase non priva di ombre, ferite e lacrime. Leggiamo come affrontano la paura, l'oscurità, quali luoghi associano al pericolo, al dolore e alla solitudine; e come risuona l'eco dei maltrattamenti in una poesia la cui carica emotiva poggia sul segno scritto, senza alcuna interpretazione illustrativa. C'è emozione e bellezza, eleganza e sensibilità anche a livello estetico, con illustrazioni di enorme valore metaforico e simbolico. Con un uso magistrale della grafite, Anna Pedron disegna con straordinario realismo i ritratti dei bambini, la natura e i paesaggi, delicatamente colorati con le tonalità dell'arcobaleno. Età di lettura: da 10 anni.
Siamo in un piccolo villaggio, osservato dall’alto da una torre dell’orologio che silenziosamente accompagna la vita degli abitanti. È il 31 dicembre, l’ultimo giorno dell’anno, e mentre le lancette scorrono, il tempo sembra essere lo stesso per tutti… ma in realtà non lo è.
C’è chi corre al lavoro e chi si gode la lentezza del mattino.
Chi aspetta con impazienza e chi si perde nei pensieri.
Chi vive un addio e chi accoglie un ritorno.
Attraverso scene quotidiane e riconoscibili, il libro mostra ai più piccoli (e ricorda agli adulti) una verità tanto semplice quanto potente: lo stesso momento può avere significati completamente diversi per ciascuno di noi.
Le illustrazioni accompagnano questa riflessione con delicatezza e calore, creando un’atmosfera intima, quasi sospesa, in cui il lettore è invitato a fermarsi e osservare. Non c’è fretta, non c’è caos: solo il fluire del tempo e delle emozioni.
E poi arriva la mezzanotte.
I fuochi d’artificio illuminano il cielo, unendo tutte quelle vite diverse in un unico istante condiviso. È un finale che scalda il cuore, perché racchiude un messaggio universale: nonostante le differenze, siamo tutti parte dello stesso tempo, della stessa attesa, della stessa speranza.
Questo albo è perfetto già dai 3 anni, ma ha una profondità che lo rende speciale anche per chi legge insieme ai bambini. È una di quelle storie che aprono dialoghi, che invitano a fare domande e a guardare la realtà con occhi nuovi.
“Stessa ora, momenti diversi” non è solo un libro sul tempo.
È un libro sulle persone, sulle emozioni e su quel filo invisibile che ci lega tutti, anche quando le nostre giornate sembrano così diverse.
🐾 Il consiglio del Gatto Libraio
Leggetelo insieme, magari proprio a fine giornata. Fermatevi su ogni pagina, osservate, chiedete: “Tu cosa proveresti?”. Scoprirete che il tempo, in fondo, è fatto soprattutto di ciò che sentiamo









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