Buongiorno readers,
se siete amanti dei giochi investigativi e delle atmosfere misteriose, Profiler – L’ombra di Hawkins è una di quelle esperienze capaci di catturarvi fin dal primo istante. Un gioco che non si limita a proporre enigmi da risolvere, ma vi trascina letteralmente dentro un universo narrativo ricco, suggestivo e carico di tensione… quello di Hawkins.
Qualcosa di oscuro sta turbando l’equilibrio della cittadina, e sarete proprio voi a dover ricostruire gli eventi, seguire le tracce, interpretare gli indizi e portare alla luce la verità. Non si tratta solo di “giocare”, ma di sentirsi davvero parte dell’indagine, come in un episodio inedito di Stranger Things.
Il cuore del gioco è rappresentato da un fascicolo investigativo curato nei minimi dettagli: una mappa XXL di Hawkins, polaroid vintage, brochure della Hawkins High School, prime pagine di giornali e una serie di documenti che sembrano usciti direttamente dagli anni ’80. Ogni elemento contribuisce a creare un’atmosfera immersiva e credibile, in cui ogni foglio racconta qualcosa e nulla è lasciato al caso.
Profiler – L’ombra di Hawkins mescola in modo riuscitissimo il gioco investigativo con le dinamiche tipiche degli escape game. Dovrete risolvere enigmi, collegare informazioni e sbloccare progressivamente 7 buste contenenti nuove prove, mantenendo sempre alta l’attenzione e la curiosità. Il ritmo è ben calibrato e la sensazione di scoperta accompagna ogni fase della partita.
Uno degli aspetti più affascinanti è l’integrazione tra materiali fisici e supporti digitali. Per avanzare nell’indagine sarà necessario l’accesso a internet: vi troverete a utilizzare un walkman anni ’80, un computer vintage e a consultare risorse online, con la possibilità di accedere anche a diversi livelli di indizi per non restare bloccati. Una soluzione intelligente che rende il gioco fluido e adatto sia ai giocatori esperti sia ai neofiti.
Pensato per 1-6 giocatori, a partire dai 14 anni, Profiler – L’ombra di Hawkins è un gioco cooperativo che stimola il confronto, la collaborazione e il ragionamento condiviso. La durata, tra 1h30 e 2 ore, è perfetta per una serata a tema mistero, tra amici o in famiglia, trasformando il tavolo da gioco in una vera e propria scena del crimine.
Non serve essere fan della serie per apprezzare questo gioco: l’esperienza è completamente godibile anche da chi non ha mai visto Stranger Things, grazie a una trama autonoma e a meccaniche investigative solide. Ovviamente, per gli appassionati, il valore aggiunto è enorme, grazie ai continui richiami all’universo narrativo della serie.
Profiler – L’ombra di Hawkins è molto più di un semplice gioco: è un’esperienza narrativa interattiva che unisce mistero, atmosfera retrò, indagine e cooperazione in un mix riuscitissimo. Un titolo consigliato a chi ama perdersi tra documenti, sospetti e colpi di scena… con la sensazione costante che qualcosa, a Hawkins, non sia mai davvero come sembra.







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