Buongiorno Gattolettori,
eccoci qui con un altro consiglio del nostro amico Luca. Oggi ci parlerà di una biografia su Mike Buongiorno.
Il Dilemma dello sconosciuto
di Malcom Gladwell
IL DILEMMA DELLO SCONOSCIUTO
Se si conosce Malcom Gladwell, si sa già a che tipo di libro si va incontro: un saggio pieno di concetti ma, per via del fatto che è ricchissimo di esempi, sembra di leggere un libro di storie. Questa volta si affronta il tema del giudizio che noi -come individui, società, istituzioni- applichiamo verso persone che sono a tutti gli effetti sconosciuti. E dei paradossi che questa cosa porta; in quanto a volte avere tanti elementi per giudicare non aggiunge precisione al giudizio rispetto ad avere pochi (ma buoni!) elementi di base.
Per l’argomento trattato, questo testo ha moltissime affinità con un altro dei libri dell’autore: “In un batter di ciglia”. Nonostante ciò, non si ha mai la sensazione di leggere un “doppione” e anzi, le idee espresse nei due libri si arricchiscono a vicenda.
Perchè dovrei leggerlo?
Se già conosci e apprezzi Malcom Gladwell come me, farai fatica a non
voler curiosare anche in questo libro. Se non lo conosci, in questo
libro troverai una piacevolissima lettura che seziona e analizza
un’esperienza comunissima a tutti noi esseri umani: il giudizio delle
altre persone. Questa analisi però sarà sempre condita da esempi
concreti e storie, rendendo la lettura leggera e scorrevole.
Perchè non dovrei leggerlo?
Di solito, il primo motivo per non leggere un saggio è legato al fatto
che alla persona non piacciano i saggi in generale. In questo caso,
però, credo la lettura possa essere davvero alla portata di molti più
lettori che i soli amanti dei saggi. Detto ciò, se dovessi convincere
qualcuno a leggere Malcom Gladwell, non partirei da “Il dilemma dello
sconosciuto” bensi da “Fuoriclasse” un testo a mio parere ancora più
interessante e ricco di spunti, storie e idee.









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