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PROGETTO INFANZIA: ANCHE A UN LUPO PIACCIONO LE VERDURE DI CLAIRE BOUILLER

Buongiorno Gattolettori,
eccovi qui un carinissimo albo che parla di unione e condivisione... Di cosa sto parlando? Venitelo a scoprire.



Anche a un lupo piacciono le verdue
di Claire Bouiller - Quentin Gréban

 
Editore:
Lindau
Prezzo: € 16,00
Uscita: 10 giugno 2022
Link d'acquisto: QUI

Dopo un lungo e freddo inverno senza cibo, il signor Lupo si è ormai convinto che la sua dieta carnivora presenta non pochi svantaggi. E allora, perché non coltivare tante belle verdure? Detto, fatto. Ma un giorno ha una brutta sorpresa: qualcuno è entrato nel suo orto e si è pappato le sue pianticelle. Furente, il signor Lupo è già pronto a scovare il colpevole e a… ma no, forse c’è un altro modo per risolvere la situazione. Forse è venuto il momento di condividere quello che ha e di farsi finalmente degli amici. Raccontata da Claire Bouiller e illustrata da Quentin Gréban, "Anche a un lupo piacciono le verdure" è un storia che insegna il valore della condivisione e dell’amicizia, nonché l’importanza di mangiare tante verdure! Età di lettura: da 3 anni.
RecensionE

Anche a un lupo piacciono le verdue, scritto da Claire Bouiller, illustrato da Quentin Gréban, edito da Lindau, rappresenta uno di quei libri che apre quella piccola e preziosa finestra, che fa vedere storie e fa crescere, anche chi è già grande.

Dopo un inverno senza cibo, il protagonista della nostra storia, un lupo, apparentemente feroce, decide che per affrontare il prossimo inverno, coltiverà un grande orto e si preparerà delle conserve. Il lupo si mette di buona lena e c'è da dire che fin da subito riesce a tirare su un bel raccolto… sul più bello accade però l’inaspettato. Il suo orto viene saccheggiato, chi sarà mai stato? Per scorprire la verità al lupo non resta che seguire il consiglio del vecchio gufo, promettendo a tutti i suoi vicini che se gli porteranno dei semi diversi da quelli piantati da lui, ad ognuno sarò offerto un po' del suo raccolto.
Ed è così che da un orto privato, quello dei lupo, si trasforma nell’orto di tutti!

“Nessun uomo è un’isola” decantava, nel 1600, il poeta inglese John Donne, celebrando l’importanza di fare parte di un disegno universale. Parole destinate a consegnare insegnamenti imperituri, che infatti continuano a far riflettere. Cerchiamo di essere chiari: stare bene con se stessi e raggiungere un proprio equilibrio personale sono risultati importanti, che meritano di essere riconosciuti e valorizzati.

L'arricchimento dell’orto è un po' la metafora della nostra vita, delle persone che incontriamo e come queste, nel bene o nel male, ci riempiano le giornate, allontanando la solitudine. Appartenere ad un gruppo, può farci sentire a volte disorientati, ma è anche un’opportunità preziosa di crescere ed evolvere.
Imparare dagli altri, il lupo lo sa bene, ma anche da sé, permette di soddisfare dei bisogni di gruppo, come quelli di socialità e cooperazione, ma anche dei bisogni individuali, come quello di sentirsi capace, di fare bene, di migliorarsi, di aumentare la propria autostima e il senso di auto-efficacia.

A volte si dà un pò per scontato che una squadra sia un gruppo solo per il fatto che i soggetti lavorano insieme, si allenano e giocano insieme la partita, ma il senso di appartenenza è qualcosa di diverso: è la marcia in più, è la vera forza del gruppo, è quel tutto che diventa più della somma dei singoli elementi, a cui chiunque piacerebbe far parte perché il piacere che ne deriva è incredibile e a volte perfino magico…

 

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