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STORIE SENZA TEMPO: LA CARICA DEI 101

Buongiorno readers,
eccoci qui con un nuovo appuntamento dedicato alla rubrica gestita da me e da Annalisa che ci vedrà mettere a confronto un libro e la sua trasposizione Disneyana. Chi la spunterà? Io con il libro o lei con i film Disney?

 

La carica dei 101


LA CARICA DEI 101

Differenze tra libri e mondo Disney




Sonia: Dodie Smith scrisse nel 1956 il romanzo I cento e una dalmata. Inizialmente venne pubblicato a puntate nel settimanale Woman’s Day e poi attraverso un giro di amici, finì nella mani del nostro zio Disney. Tra l'altro piccola curiosità, è stato pubblicato anche con il titolo S.O.S. al tramonto prima di essere trasformato dalla Disney in La carica dei 101
 
Annalisa: La carica dei 101 è un film d'animazione Disney del 1961 diretto da  Wolfgang Reitherman, Hamilton Luske e Clyde Geronimi. Protagonisti umani il compositore Rudy e la sua futura dolce metà Anita, oltre che l'antagonista Crudelia De Mon. I meravigliosi cani dalmata dei rispettivi padroni sono Pongo e Penny che avranno la famosa e scatenata mega cucciolata. 

 
Curiosità
 
 
Sonia: Come si arriva a 101? Nel libro i cuccioli di Pongo e Missis sono 15, più altri 82 che trovano ingabbiati da Cruella, 97 in totale, e con Pongo e Missis si arriva a 99. I due mancanti sono invece i genitori degli altri 82 cuccioli, Perdita e Prince che nel cartone Disney neanche sono menzionati.
Altra curiosità riguarda la musica... rispetto agli altri film Disney, La carica dei cento e uno include solo tre canzoni.
 
Annalisa: grazie all'uso della tecnologia Xerox, la Disney riuscì ad animare i dalmata e le loro macchie nere nella metà del tempo richiesto per la tecnica classica di animazione. Per ottenere i dalmata maculati gli animatori pensavano al motivo delle macchie come una costellazione, per un totale di 6.469.952 macchie. La produzione del film segnò un cambiamento nello stile grafico dell'animazione Disney.
 


Crudelia


 
Sonia: Nel libro Crudelia è molto più scura rispetto alla carnagione pallida della versione  cinematografica, è sposata con un pellicciaio, un omino succube che si occuperà del rapimento come il maggiordomo nel cartone e ha un gatto che nutre un profondo odio per la sua padrona per questo aiuterà i cagnolini nella fuga. 
Il suo nome deriva dal gioco di parole basato su "crudele" e "demone". Il suo nome nella versione originale è Cruella De Vil, giocato sempre sulle parole "crudele" (cruel) e "diavolo" (devil). Non esistendo una parola simile a devil in italiano il nome inglese è stato modificato per poter mantenere l'evidente riferimento alla malvagità e crudeltà del personaggio. 

Annalisa: Non ho mai odiato un cattivo Disney quanto Crudelia, semplicemente perché voleva far male ai cani (che amo)! Il suo personaggio è stato molto umanizzato nel live action con Emma Stone, tanto da omettere - per il momento - il desiderio di creare una pelliccia con i dalmata. Per quanto la canzoncina possa restare nelle nostre menti per sempre, Crudelia De Mon con la sua malvagità è bocciata!

Vi ricordiamo i prossimi appuntamenti:


Dicembre - Il canto di Natale - 23/12/22

 

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