RECENSIONE: UNA SPECIE DI SCINTILLA DI ELLE MCMICOL

Buongiorno Gattolettori,
oggi sono qui per parlarvi di un libro che mi ha letteralmente toccato l'anima. Conoscete veramente che l'autismo? Siete ancora convinti che sia una malattia? Allora venite a conoscere Addie e la sua famiglia.



Una specie di scintilla
di Elle McMicol
                                                      

Genere:
Narrativa x ragazzi
Editore: Uovonero
Prezzo: € 15,00
Pagine: 160
Uscita: 1 aprile 2021

La vita a scuola è dura per Addie, undicenne autistica costretta a combattere ogni giorno contro l'ostilità, la diffidenza e la paura degli altri. Miss Murphy, la sua insegnante, non fa che umiliarla e quella che sembrava la sua unica amica ora le ha voltato le spalle. L'unica persona che riesce a capirla è sua sorella Keedie. Anche lei è autistica, ma appare più sicura di sé e sa benissimo come aiutarla a sentirsi meglio. Un giorno Addie scopre che in passato, nel suo paesino della Scozia settentrionale, molte donne furono torturate e condannate a morte come “streghe”. La notizia la sconvolge: capisce che a essere messa sotto accusa era la loro “diversità”, la stessa che lei vive ogni giorno. Sente che per riscattarle deve convincere i suoi concittadini a dedicare un memoriale alle streghe uccise. La sua diventa una vera e propria missione in nome dell'uguaglianza e della verità. Perché quando la storia viene dimenticata, è destinata a ripetersi. Una storia di grandi ideali, di coraggio e fiducia in sé stessi che nasce dalle esperienze dell'autrice, autistica come la protagonista, e dal suo impegno per una maggiore rappresentazione della neurodiversità nei libri per bambini. Età di lettura: da 8 anni.
RECENSIONE

 

Appena ho preso tra le mani questo libro, nonostante ne avessi letto la trama, tutto mi aspettavo tranne che leggere questa bellissima storia riguardante i bambini neurodivergenti. Con ironia e delicatezza infatti l'autrice ha scelto di parlare attraverso una protagonista e la sua famiglia, dell'autismo, un disturbo dello sviluppo neurobiologico e non una malattia come tutti spesso pensano.

 

La protagonista di questa storia è Addie, una ragazza che a soli undici anni, tutti i giorni, è costretta a combattere contro l'ignoranza, l'ostilità, la diffidenza e la paura degli altri. Perché sì diciamocelo quando qualcosa o qualcuno è diverso da noi, scatta subito quel meccanismo stupido e inappropriato di auto difesa. L'unica persona che riesce veramente a capire Addie è sua sorella Keedie, anche lei autistica. Entrambe infatti si ritrovano ogni giorno a portare avanti le proprie battaglie anche se trattate da inette.  


Durante una lezione di storia, Addie scopre che in passato, nel suo paesino della Scozia settentrionale, furono torturate e condannate a morte per stregoneria, delle donne innocenti. Per Addie questa diventa una vera e propria battaglia per cui combattere, in fondo anche quelle donne sono morte perché considerate diverse come lei. Nessuno però le ha mai difese e proprio per questo Addie ha deciso di sensibilizzare gli abitanti del suo paesino, affinchè possa essere costruita una lapide che le ricordi e gli renda giustizia.

 

Così sono stata conquistata da questa ragazzina forte e coraggiosa che nonostante le difficoltà e la neurodiversità ce l'ha messa veramente tutta per farsi rispettare.
Tra l'altro sono venuta a conoscenza che la stessa autrice è autistica e forse è proprio per questo che è riuscita a trasmettere una forte emozione e a creare una grande empatia con la protagonista. Spero che questo libro venga letto da tutti ma soprattutto da quei ragazzi che al giorno di oggi si credono di essere unici e invincibili.

 

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