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STORIE SENZA TEMPO: ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Buongiorno readers,
eccoci con il terzo appuntamento della rubrica gestita da me e da Annalisa che ci vedrà mettere a confronto un libro e la sua trasposizione Disneyana. Oggi parleremo di Alice nel paese delle meraviglie.

 

Alice nel paese delle meraviglie
LIBRO VS DISNEY

Differenze tra libri e mondo Disney


Annalisa: film d'animazione del 1951 diretto da Clyde Geronimi, Hamilton Luske e Wilfred Jackosn, basato sull'omonimo libro di Lewis Carroll. La protagonista è una bambina di nome Alice, alla quale la realtà sta molto stretta. Addormentatasi durante la lettura della sorella maggiore della storia di Guglielmo I d'Inghilterra, Alice si ritrova in un mondo strano e fantastico. Affronterà un lungo cammino prima di capire che la sua normalità non è poi tanto male.  

Sonia
Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice's Adventures in Wonderland), comunemente abbreviato in Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland), è un romanzo del 1865 scritto da Charles Lutwidge Dodgson sotto lo pseudonimo di Lewis Carroll. Racconta di una ragazza di nome Alice che cade attraverso una tana di coniglio in un mondo fantastico popolato da strane creature antropomorfe. Il racconto gioca con la logica, dando alla storia una popolarità duratura sia negli adulti che nei bambini. È considerato uno dei migliori esempi del genere letterario nonsenso. Il suo corso narrativo, struttura, personaggi e immagini sono stati enormemente influenti sia nella cultura popolare che nella letteratura, specialmente nel genere fantasy.

Alice


Annalisa: Alice è una bambina che vorrebbe una realtà fantastica, in cui il suo gatto può parlare la lingua degli umani e in cui le avventure sono all'ordine del giorno. Quando entra nel Paese delle meraviglie, così strano e frenetico, si rende conto che non è poi tanto bello vivere nella fantasia. I personaggi che incontra sono per lei sconclusionati, tanto da farle capire che il suo mondo con i suoi insegnamenti e le sue regole, rappresenta un posto sicuro in cui la bambina si sente protetta e a suo agio. Sa di essere fin troppo curiosa e difficile, e si ripromette sempre di ascoltare i buoni consigli degli adulti. Ma è più forte di lei, si distrae facilmente e cerca qualcosa di più. Forse questo viaggio le farà cambiare davvero idea. 
 
SoniaAlice nel paese delle Meraviglie è la storia di questa bambina, per l'appunto Alice, che a causa della sua curiosità e imprudenza, per inseguire un bizzarro coniglio bianco dentro ad un buco, si è ritrovata catapultata in un mondo fantastico in cui, basta inghiottire un pezzo di fungo o bere una bibita con su scritto drink me, che la bambina potrà alzarsi o ristringersi a piacimento. Ovviamente questa non sarà l'unica stranezza del Paese delle meraviglie, perchè tra un cappellaio matto, un gatto invisibile e inquietante e una Regina dispotica, la nostra Alice avrà proprio un bel da farsi per mantenere salda la testa. Ma se alla fine tutto si rivelasse solo un sogno? Devo dire che il cartone della Disney rispecchia alla perfezione il personaggio di Alice di Lewis Carrol. Alice è una bambina svampita, curiosa, irrascibile. Non mostra molto pazienza e soprattutto, non si ferma mai a riflettere sulle conseguenze delle sue azioni.

 Bianconiglio


Annalisa: Che tenerezza il Bianconiglio! Con gli occhi disperati, rosa (...) e sempre di fretta, ansioso per colpa della Regina. L'unico ad avere un orologio - amica, ricordo male o nel libro il tempo si è fermato per colpa del Cappellaio matto? -, non si sa perché si sia allontanato così tanto dal castello. Di certo deve correre prima che la Regina gli tagli la testa e, nel suo percorso, attira l'attenzione di Alice dando il via al viaggio della bambina. Curiosa, lo insegue in lungo e in largo attraverso il Paese delle meraviglie per poi incontrarlo proprio al castello. Il Bianconiglio del cartone animato è solo il mezzo con cui si snoda la storia, non viene detto nulla su di lui, lo vediamo semplicemente correre qua e là... ma quanto è carino ed elegante!

Sonia
E si anche nel libro lo vediamo correre ovunque perché a causa di Marianna che non ho mai capito chi sia, il Bianconiglio non trova i suoi guanti. Se vogliamo dirla tutta quel soffice animale bianco che fa incantare ogni bambino, in realtà rappresenta la frenesia della società, una società che anche neli anni di Carrol, andava sempre di fretta.
 
 Stregatto
 

Annalisa: lo Stregatto è un gatto magico, perché scompare, riappare, sorride persistentemente e non è meno squilibrato degli altri abitanti del Paese delle meraviglie. Rappresenta colui che mette in difficoltà Alice e al tempo stesso qualcuno che le mostra la via - probabilmente sempre per metterla nei guai, per il suo puro divertimento. Forse Alice si fida di lui per via del suo gatto, Oreste, con cui tutto è iniziato. La bambina è molto affezionata al suo gatto, tanto - forse - da proiettarlo in qualche modo dalla sua mente direttamente in quel mondo fantastico. 
 
Sonia: Ahhhh lo Stregatto indubbiamente è, dopo il Cappellaio Matto, il mio personaggio preferito perché anche io come Alice, amo i gatti. Sicuramente lo Stregatto si impara più ad apprezzarlo nelle transposizioni cinematografiche piuttosto che nel libro in cui la sua presenza è molto sfuggente. Ma è solo grazie a lui che Alice trova il coraggio di fare delle scelte. Lo Stregatto è inoltre un personaggio è enigmatico, sempre al di sopra delle parti e mai a favore o contro nessuno.

«Un giorno Alice arrivò a un bivio sulla strada e vide lo Stregatto sull’albero. “Che strada devo prendere?” chiese. La risposta fu una domanda: “Dove vuoi andare?” “Non lo so”, rispose Alice. “Allora, – disse lo Stregatto – non ha importanza»

 Cappellaio matto e Leprotto


Annalisa: Con la loro canzone del non-compleanno hanno fatto la storia del cartone Disney. Non mi pare di ricordare ci fosse la storia del non compleanno nel libro, dico bene amica? Il cappellaio matto e il leprotto sono incastrati in una cerimonia del tè infinita, come in un loop temporale. Festeggiano per 364 giorni l'anno la loro non-nascita (e mi verrebbe da chiedere se effettivamente questo ha un significato: sono mai nati?) cambiando di continuo le tazzine per servire il tè perché, dato che il tempo di è fermato, sono sempre le 6. Ma tutto questo non viene spiegato nel cartone, anche perché non è necessario, visto la follia collettiva...!

Sonia:  Siete pronti oggi a festeggiare il mio non buon compleanno? Adorooo il Cappellaio Matto è uno di quei personaggi eterni e intramontabili. È il vero matto per eccellenza, purtroppo nel libro, rispetto al film e al cartone della Disney non c'è poi tutta questa complicità con Alice e la bellissima canzoncina che hai menzionato infatti è solo una fantastica colonna sonora del cartone. Il ca

 Regina di cuori
 


Annalisa: comanda tutto e tutti, non è possibile contraddirla altrimenti perde le staffe e pronuncia le tre parole famose: "Tagliatele la testa!". La Regina di cuori disneyana ha una vaga somiglianza espressiva con Pinco Panco e Panco Pinco, presenti nel secondo libro (Alice attraverso lo specchio), ma non nel primo. Forse è il personaggio meno equilibrato della storia, perché a tratti umani, a tratti diabolica. Come gli altri vive in un mondo tutto suo, ma proprio lei è la Regina di quel mondo, e dunque ne costituisce le regole. Gli abitanti del Paese delle meraviglie sembrano non vivere sotto il suo regno, al contrario delle carte e dei sudditi della Regina. Perfino il Re non ha alcun potere, se non quello di assecondare una donna dal ruolo assolutamente ingombrante. 

Sonia: Sicuramente dopo Alice, anche la Regina di Cuori è il personaggio che più rispecchia il libro. È un personaggio dispotico, irrascibile e isterico, ovvero tutto ciò che Alice ha paura di diventare.
È importante non confondere questo personaggio con la Regina Rossa del secondo libro Attraverso lo Specchio e quel che Alice vi trovò.

Differenze

Annalisa: Non serve alla Disney spiegare perché il mondo della fantasia di Alice è così strano. Del resto la fantasia dei bambini è illimitata, e il cartone ha la sua forza negli strascichi di Fantasia, ancora molto presente in questa produzione. I colori, le musiche, le movenze dei personaggi attirano l'attenzione di chi guarda, e ci si lascia andare completamente a ciò che si sta vedendo, senza chiedersi perché. I personaggi del cartone e del film sono più o meno gli stessi, ma anche nelle loro differenze il concetto è lo stesso: esiste un mondo senza regole, molto diverso da quello in cui viviamo, e questo mondo è tutto nella nostra fantasia. 

Sonia:  Sicuramente rispetto ai film il libro riporta molte differenze ma come ha anticipato la nostra amica Annalisa, Cartone Disney e Libro sono praticamente uguali tranne che per l'assenza dei gemelli Panco Pinco e Pinco Panco.
Nel libro, a parlare di Non-Compleanni ad Alice, è Humpty Dumpty un personaggio con la testa ad Uovo, mentre nel cartone, è il Cappellaio Matto.

 

Il Paese delle Meraviglie nonostante sia un posto magico e bizzarro, non è niente poco di meno che la metafora del mondo reale, quello degli adulti... un mondo confusionario, la lepre Marzolina, un mondo frenetico, il coniglio bianco,  l'importanza del tempo, il Cappellaio Matto o semplicemente un mondo pieno di rabbia, la Regina di Cuori... un mondo in cui un'innocente bambina, Alice, si appresta a vivere.

 

Vi ricordiamo i prossimi appuntamenti:
 

Aprile -  La Sirenetta - 30/4/21
Maggio - Raperonzolo - 1/6/21

2 commenti

  1. Una storia così particolare da essere fonte ispiratrice di tanti film, la Disney comunque ha fatto un gran lavoro ;)

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