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RUBRICA: LIBRI VS FILM - 1° APPUNTAMENTO HARRY POTTER

Buongiorno readers,
parte oggi la nuova rubrica gestita da me e da Annalisa che ci vedrà a mettere a confronto un libro e la sua transposizione cinematografica. Ci daremo battaglia a suon di opinione chi la spunterà? Io con il libro o lei con il film?



Harry Potter

LIBRO VS FILM

Un accenno di trama

Libro
La saga di Harry Potter comprende 7 volumi di genere fantasy usciti nel decennio compreso tra il 1997 e il 2007. Questa saga racconta le avventure del giovane mago Harry Potter e dei suoi 2 amici, Ron ed Hermione all’interno della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.
Dei 7 libri che la compongono, ognuno racconta un anno di vita del maghetto all’interno della scuola (dagli 11 ai 17 anni). Harry Potter, rimasto orfano all’età di un anno, è stato affidato agli zii materni che, però, non gli hanno mai svelato le vere motivazioni per cui i genitori sono morti, né gli hanno mai detto che lui è un mago. Harry scopre tutto a 11 anni. Viene così a sapere che i genitori sono stati uccisi da Voldemort, il mago oscuro più grande di sempre che Harry sfiderà proprio nell'ultmi libro conclusivo.

– Harry Potter e la pietra filosofale (1997)
– Harry Potter e la camera dei segreti (1999)
– Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2000)
– Harry Potter e il calice di fuoco (2001)
 – Harry Potter e l’Ordine della Fenice (2003)
– Harry Potter e il principe mezzosangue (2005)
– Harry Potter e i doni della morte (2007)

Film
I film che compongono la saga di Harry Potter seguono la stessa sinossi dei libri e sono divisi in 8 film. Si svolgono in 7 anni, dal momento in cui il giovane mago entra nella scuola di Hogwarts. Il primo film, Harry Potter e la pietra filosofale, uscì nelle sale italiane il 6 dicembre 2001; mentre la seconda parte di Harry Potter e i doni della morte, film conclusivo della saga, uscì in Italia il 13 luglio 2011. 

Differenze tra libri e film

Sonia
Ovviamente il primo particolare che risalta agli occhi ad una vera divoratrice di libri sono i dettagli. I libri della Rowling sono pieni di dettagli, dettagli magici o storici che hanno saputo rendere già dal primo libro la storia avvincente. I film purtroppo per una questione di tempo non possono contenere tutti questi dettagli.
 
Vogliamo parlare della Sfinge che si trova nel libro e degli indovinelli che si trovano qui e lì nei libri? Nel film dov'è la Sgìfinge?
Nei libri gli Animagi sono spiegati alla perfezione nei film non ricordo proprio l'argomento a parte che alcuni maghi si trasformano in animagus. Importante a mio avviso anche per spiegare il perché del padronus di Harry... Il padre si trasformava in un cervo...

Piter Minus nel libro viene strangolato dalla sua mano d'argento... nel film non muore!

Nel libro Harry mette la bacchetta di Sambuco di Silente nella tomba, nel fim invece? La spezza e la butta perchè?

Gli elfi domestici sono molti importanti nel libro mentre nel film abbiamo modo di conoscere solamente. Ma lo sapete che nel libro è lui a dare l'alghe branchie a Harry e non Nevil?
 
Annalisa 
Nonostante la trama principale dei film sia assolutamente fedele a quella dei libri, per ovvie questioni cinematografiche - e forse per qualche errore grossolano di poca chiarezza - gli 8 film di Harry Potter non presentano la cura per i dettagli così caratteristica dei libri della Rowling.

Nel film non ricordo nessuna sfinge! E ancora non mi è chiaro (parlando dei film) perché il patronus di Harry sia un cervo. Intuibile per chi non ha letto i libri, ma non chiaro.

Peter Minus... nei film non muore. Esattamente. La vendetta che aspettavamo non è arrivata. Uno dei più viscidi e fedeli servitori di Voldemort (posso nominarlo?) che non ha la punizione da tutti desiderata. *Disagio*

Harry, saggiamente, spezza la bacchetta di sambuco in modo che nessun mago si sarebbe mai potuto ritrovare con tanto potere tra le mani. Giusto o sbagliato? Non saprei, anche se quella bacchetta, magari, un giorno sarebbe servita di nuovo. Personalmente preferisco la trovata del libro: ridare la bacchetta al suo possessore (e soprattutto, non si sa mai!).

Il personaggio di Nevil a mio avviso è molto strano nei film: ha tutte le caratteristiche di un Tassorosso, ma è Grifondoro. È uno che sviene e ha paura di tutto, eppure salva la situazione sul finale. Mentre gli elfi nei film sono leggermente inquietanti, con una ingenua malvagità a volte. Solo alla fine proveremo dispiacere per Dobby. Per il resto, rimangono figure magiche di contorno (nonostante l'aiuto che possono aver dato).
 

Personaggi



Sonia: Amica non so te ma ad esempio Ginny nei libri la ricordo una ragazza molto più intraprendente e coraggiosa rispetto ai film. Addrittura diventa una pedina molto importante sia del Quidditch, diventando cercatrice al posto di Harry che nell'esercito di Silente. Nei film i due non sembrano parlarsi mai e poi si ritrovano improvvisamente sposati mentre nei libri sono amici nonché quasi confidenti... cosa ne pensi?
Annalisa: Ginny è un altro mistero. Ricordo che la scena più fastidiosa riguardante lei è stata, per me, durante la battaglia finale: tutti a combattere, compreso sua madre che uccide Bellatrix. E lei? Nulla. Ferma a tremare. Capisco la paura, ma è pur sempre una strega! Anni di studio, preparazione, e poi? Non convince come personaggio, così come non covince la nascita della loro storia d'amore. Ma su questo argomento, C'È DI PEGGIO (sì, Hermione e Ron).
 


Sonia: Passiamo a Silente, sicuramente uno dei protagonisti più amati di questa saga, scommetto che anche tu hai pianto alla sua morte... nel libro è un vero è proprio bonaccione, sempre calmo e paziente tanto che spesso mi sono chiesta se realmente fosse così potente. Nei film invece lo ricordo in più di un'occasione rigido e severo giusto? 
Annalisa: Ti stupirò, ma non sono una fan di Silente. Ho sempre amato Piton, fin dall'inizio. Avevo capito (non so come) che stava aiutando Harry, nonostante i suoi comportamenti portassero a pensare altro. Silente ha messo a rischio la vita di tutti, soprattutto quella di Harry, per un personaggio che lui stesso ha portato a Hogwarts. Ha mentito, non è mai stato sincero e più di una volta ha fatto sentire Harry solo. Dalla sua parte, però, c'è il fatto che si è sacrificato anche lui, che ha un aspetto rassicurante da Babbo Natale e che ha pronunciato praticamente le migliori battute del film (ad esempio? "Harry... non importa quanto voi siate simili, ma quanto non lo siate"). 
 


Sonia: Nei libri, la Rowling si era concentrata molto sul passato di Voldemort e di come Harry volesse conoscerlo. Nel film invece queste parti vengono praticamente eliminate e non ci viene mostrato nulla della famiglia del Signore Oscuro, soprattutto quanto egli fosse stato discriminato da loro. A mio avviso un tassello fondamentale per far capire perché Tom Riddle decise di diventare Voldemort. Tra l'altro Tom Riddle è nato grazie un filtro d'amore creato dalla madre, una strega innamorata di un Babbano e non ricambiata. Per questo odio sia i Babbani che i Mezzosangue.
Annalisa: Il personaggio di Tom Riddle nei film è totalmente un mistero. Ci sono pochissime scene in cui lui è Tom Riddle: quando è stato "selezionato" da Silente (applausi), quando compare nella Camera dei segreti e nel Principe mezzosangue. Non si capisce perché è diventato Voldemort, solo la sua intenzione: non vivere nell'ombra, sottomettere i babbani in quanto i maghi, ovvero le creature più forti, sono degne di governare. E si intravede la motivazione di Silente nel portarlo a Hogwarts: accortosi della sua potenza, il preside ha cercato di portarlo sulla retta via. Sarebbe stato decisamente apprezzato un chiarimento sulle origini del personaggio.  
 

Pareri personali

Sonia: In conclusione devo dire che sicuramente rispetto altri libri che sono stati portati sul grande schermo, Harry Potter è una saga che è riuscita veramente bene regalando quella magia e quella tridimensionalità che spesso non può essere raggiunta da un semplice libro.
È anche vero però che i film non hanno lo stesso livello di immaginazione dei libri. Con la mente infatti ci possiamo permettere di realizzare la nostra pelliccola senza perderci neanche un dettaglio.

Annalisa: I libri sono molto cinematografici, lo erano ancor prima di vedere Harry Potter sullo schermo. E proprio per questo sarebbe stato impossibile non realizzare una saga tratta dai libri, che si prestavano fin troppo. Daniel Radcliffe è perfetto nei panni del maghetto, soprattutto nei primi film. Il cast è ben scelto, gli effetti non mancano e la regia il più delle volte è adatta al tema trattato. Però è una saga che si apprezza più per la sua totalità che per il singolo film, al contrario di Animali Fantastici: in questo caso è il film (solo il primo) ad avere tutti gli elementi adatti, ad essere impeccabile nella regia, nello svolgimento della storia, nel racconto, nel faccino di Eddie Redmayne. Harry Potter lo si ama perché è Harry Potter, perché alla fine degli otto film realizzi che hai visto davvero una bella storia.
 
 
Vi ricordiamo i prossimi appuntamenti:
 

Febbraio - I passi dell'amore - 23/2/21
Marzo - Un padre a ore - 29/3/21

 

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