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RECENSIONE AUTORI EMERGENTI: GENEPY DI CAMILLA CORTESE

Buongiorno Gattolettori,
eccoci qui con un'altra lettura della nostra Simon. Oggi ci parlerà di un libro scritto da Camilla Cortese, Genepy.

Genepy
di Camilla Cortese


Genere: Narrativa
Prezzo:
€ 13,00 (ebook € 6,99)
Editore: Bookabook
Pagine: 200
Pubblicazione: 2 aprile 2020

Luna è una donna che manca di spirito. Vaga per Milano come un'ombra, senza lasciare impronte e nascondendosi dietro identità altrui: quella di un avatar al call center di aiuto psicologico dove lavora e quella del volitivo e ingombrante scultore Milo Bianchi, di cui è musa e ancella insieme. Lo spirito che manca a Luna trabocca in Libero, nella sua voglia di vivere e amare e nelle bottiglie di Genepy che affina con dedizione fra le montagne dove ha deciso di cambiare vita. Le loro conversazioni al call center accendono in Luna il desiderio di scappare da lui per realizzare finalmente quelli che crede essere i propri sogni. Per farlo, però, dovrà rivelare a sé e agli altri la propria vera natura.
RECENSIONE

"Formichia, sei tu? Fammi il caffè!"
È così, che la chiama Milo.
 
"Ciao, sono Operatore 3, come posso aiutarti?"
È così che si presenta, a chi le telefona
 
"Avatar Ametista!
È questo il suo nome Alter-Ego.
 
Ma lei è Luna, una ragazza timida, volubile, inquieta, insoddisfatta, deresponsabilizzata, bugiarda:

.... Luna amava mentire. Nascondeva il suo senso di inadeguatezza dietro piccole bugie, innocenti omissioni e frottole che considerava innocue..."

Milo è un artista, il "maestro", affascinante, singolare, tormentato, magnetico, tutto ciò che è emozione e sentimento lo conserva negli occhi e nelle mani. Un artista abituato "alla penombra abbagliata dalle fiamme della fornace, innamorato dall'oscurità fuliginosa del suo Atelier". Luna e Milo insieme da 15 anni.
Una notte Luna nel call center dove lavora, attraverso i fili del telefono conosce Libero, solo, insonne "... un bambino cresciuto senza le carezze delle donne...".


E nelle notti a seguire si avvicinano, trovano conforto l'uno nell'altra, e improvvisa una decisione nella testa di Nina che darà una scossa alle loro vite.
Il racconto è avvincente, scorre fluido, le frasi si susseguono spedite e senza intoppi ciò facilita la lettura, è una storia che parla di cambiamento.
La maturazione di tre vite nello stesso momento, Libero acquista sicurezza, la fiducia in se stesso, cresce e questo spirito di cambiamento passa a Luna e rimbalza verso Milo, già pronto a nuovi stimoli, come una palla lanciata in aria.

 

È anche una storia di luoghi. Per Libero da Milano verso montagne maestose dove crea Genepy, frutto di fatica e determinazione, un liquore perfetto col profumo dell'aria e delle erbe di montagna, scintillante come il cielo azzurro che tocca le vette. Per Luna, da call center milanese ad una scuola montana, cercandosi.
Per Milo da una fucina infuocata ad un luogo insolito per lui, fatto di sabbia, sole, mare, passeggiate tra la gente.

 

È una storia che parla di arte e dell'animo sempre tormentato dell'artista, alla ricerca della perfezione della sua opera, un'opera che deve piacere agli altri o a se stessa? O viceversa? La creazione finale di Milo, il Cubo di Psiche, un elogio alle formiche, grandi operaie della Terra, portatrici di semi, simbolo di vita, troverà risposta.

 

Un apprezzamento a due figure speciali, Douta-Nonna, calorosa, paziente e accogliente.
Rosa, divertentissima, un vero spasso!!


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