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RECENSIONE AUTORI EMERGENTI: ANIME CONTRO DI ALESSIO DEL DEBBIO

Buongiorno Gattolettori,
eccoci qui con un'altra lettura della nostra Simon. Oggi ci parlerà di un libro scritto da Alessio Del Debbio: Anime Contro

Anime Contro
di Alessio Del Debbio


Genere: Narrativa
Prezzo:
€ 10,00 (ebook 2,99)
Editore: NPS Edizioni
Pagine: 123
Pubblicazione: 24 novembre 2018

È Natale e in una Viareggio addobbata a festa si incrociano le vite di quattro ragazzi in bilico tra adolescenza e età adulta, quattro anime in cerca del loro posto nel mondo. Jonathan, l’amico che tutti vorrebbero e che teme di non essere niente più di quello che gli altri si aspettano da lui; Francesca, saggia e riflessiva, schiava di un doloroso passato da cui non riesce a liberarsi; Leonardo, il grande correttore, costretto a reggere sulle sue giovani spalle il peso di una famiglia che non funziona, e Veronica, solare e pasticciona, innamorata della vita e di un sogno d’amore.
Quattro storie che si intrecciano, si influenzano, si sostengono l’un l’altra, tra incontri e feste al bar del gruppo, l’amato “Delafia”, amori non corrisposti e sogni per un futuro incerto. “Anime contro” sono loro, i ragazzi di oggi, contro se stessi e contro la vita, che a volte non è come l’avevano immaginata. Ma non per questo hanno deciso di rinunciare a credere e a lottare.
I sogni. Cosa sono davvero? Chimere che tentiamo di cavalcare nelle nostre notti senza sonno? Favole che ci vengono raccontate fin dall’infanzia, per spingerci a credere in qualcosa, per spingerci a credere nel futuro, che esista un futuro? O forse solo illusioni? Fuochi fatui destinati a non scaldarci mai?
RECENSIONE
Forse non sarai perfetto, forse non sarà per sempre, forse non saremo immorali ma sei il mio erede, l'unico capace di elevarmi dalla polvere di quotidiana tristezza e portarmi mezzo metro da terra, a un passo dall'infinito. Sei il mio eroe e tutto il resto non conta. Tutto il resto si ferma alle porte della nostra amicizia. Io e te. Adesso. E per sempre.
Un gruppo di amici inseparabili, Jonathan, Francesca, Leonardo, Veronica, alle prese con la vita, con la famiglia, sorelle, fratelli, padri, inesistenti madri lasciate sole, afflitte e affrante.
Si dimenano in questa realtà a cavallo di un'età problematica, adolescenziale-adulta e complessi sono i vari intrecci tra di loro, sotterranei, sconosciuti a loro stessi, che piano piano vengono alla luce.

La storia di un'amicizia ma anche la storia di un eterno dilemma che in tanti hanno provato e a cui non hanno saputo dare risposta: amore o amicizia?
La scelta spesso è difficile. Nella storia l'amicizia è vista come un pilastro della vita, l'importanza di avere un amico, sempre, nei momenti più bui, pronto a sostenersi quando credi di non riuscire a venir fuori da dinamiche complesse e apparentemente insolubili, ma anche solo amici attorno ad un tavolo a bere birra.

Nella scrittura, senza dubbio scorrevole, ho avuto l'impressione che questi giovani amici avessero più della loro età, come se il loro racconto fosse la storia di persone più grandi, vissute. Non so se sia una cosa positiva o negativa, dipende da come la si guarda. Da un lato un eccessivo, prematuro essere adulti in cui si bruciano inevitabilmente tappe importanti. Dall'altro, il pensiero che i ragazzi siano più maturi e responsabili di quanto si possa credere.


Lascio aperta la riflessione a voi lettori con una delle ultime frasi della storia.

Cos'altro è l'amicizia, in fondo, se non un grande viaggio da compiere insieme?




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