RECENSIONE: FIABE IN ROSSO DI LORENZO NAIA E ROBERTA ROSSETTI

Buongiorno readers,
oggi vi voglio parlare di una bellissima raccolta di fiabe tradizionali ma dal finale rivisitato. Siete pronti? Eccovi qui Fiabe in rosse.

Fiabe in rosso
di Lorenzo Naia - Roberta Rossetti
                                                   

Genere: Fiabe
Prezzo: € 15,00
Editore: Verbavolant Edizioni
Uscita: 6 Marzo 2020

Una breve raccolta di fiabe tradizionali con il finale rivisitato, per dimostrare che il futuro di ciascuna bambina o bambino non è già deciso ma che si costruisce invece giorno per giorno.
Un progetto di rilettura dei classici per combattere la violenza sulle donne e gli stereotipi di genere.
RECENSIONE

A distanza di cinque anni dalla prima uscita torna in una nuova veste, con l'aggiunta di due fiabe inedite e molte illustrazioni, l'edizione di Fiabe in rosso di Lorenzo Naia e Roberta Rossetti.
In questa splendida raccolta nata nel 2015 per combattere la violenza sulle donne, troverete le Fiabe più amate dai bambini e perchè no anche dagli adulti, rivisitate in chiave moderna proprio per osteggiare ogni tipo di stereopiti di genere.



Protagoniste femminili quindi come Mignolina, Cappuccetto Rosso, Biancaneve, Rosaspina, Raperonzolo, Cenerentola e Malvina, si immoleranno per la causa regalandoci un finale completamente diverso da quello a cui siamo abituati.
E se fosse Biancaneve a salvare il principe o una Cenerentola nera come il carbone a perdere una scarpetta rossa anzichè di cristallo? O ancora, se fosse Cappuccetto Rosso ad uccidere il lupo e non il cacciatore?
Il principe giacque in quel luogo per molto, molto tempo, ma non si decompose: sembrava che dormisse. Biancaneve si recava da lui tutti i giorni, portando sempre in dono fiori di campo per ornare la sua bara, tanto era il dispiacere di vedere un ragazzo senza vita. “Se fossi stata a casa forse avrei potuto salvarlo, come i sette nani fecero con me.”
È un libro adorabile e le fiabe traspirano magia anche se sono già state lette e rilette mille volte.
Il titolo tra l'altro, ricorda l'opera dell'artista messicana Elina Chauvet, “Zapatos Rojos” che per prima, ha raccontato attraverso un’invasione di calzature rosse, l'uccisione delle donne per mano maschile.

Con la speranza che i bambini creascano da subito con un senso di rispetto verso le donne ma non solo, gli autori Lorenzo Naia e Roberta Rossetti, hanno realizzato un progetto veramente utile ai fini educativi.





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