LE ACCHIAPPAVIP... ALESSANDRO TONOLLI


In un mese in cui il mondo del Basket piange ancora la scomparsa della sua leggenda, Kobe Bryant, Le AcchiappaVIP sono riuscite a portare sul blog un atleta che ha fatto la storia del basket di Roma.
E se nel calcio abbiamo avuto Francesco Totti, nel Basket c'è lui, Alessandro Tonolli.

LE ACCHIAPPAVIP... alessandro tonolli


Ti hanno paragonato molto spesso al Totti del basket, anche tu, come lui, sei sempre rimasto fedele alla tua maglia... la Virtus Roma.
Oggi avresti fatto la stessa scelta?

Assolutamente si, ho avuto la fortuna di essere "chiamato" dalla Virtus all'eta' di 19 anni ed e' stato subito amore a prima vista.... un lungo amore durato ben 20 anni e vissuto nella citta' piu' bella del mondo!!

Come è nata la tua passione per questo sport? Chi tra i grandi giocatori del basket, è stato il tuo idolo?
La passione per il basket e' nata per caso all'eta' di 12 anni …..dico per caso perche' un allenatore (Paolo Pavesi) si presento' nella scuola media che frequentavo a Mantova  proponendomi di giocare  a pallacanestro nella squadra che allenava.
Incuriosito provai questa nuova disciplina conciliandola inizialmente con il calcio, lo sport che fino a quel mometo stavo praticando, ma dopo pochi allenamenti era tutto ben chiaro nella mia testa: lasciai il calcio e mi dedicai totalmente al basket!!!
Michael Jordan e' stato  da sempre il mio idolo indiscusso ed il modello da seguire....ricordo ancora l'emozione di quando indossai le mie prime scarpe JORDAN!!!!

Rispetto a quando giocavi tu, quanto è cambiato il basket?
Quando arrivai a Roma il basket giocato era molto diverso da quello che si gioca oggi: le azioni erano piu lente e la tecnica prevaleva sulla velocita' di esecuzione.
Oggi il modello è' quello NBA e le regole sono cambiate per incrementare lo spettacolo e migliorare il gioco: le azioni sono passate da 30 a 24 secondi, la linea da tre è passata da 6,25 a 6,75, l'aggiunta del semicerchio sotto il canestro, il possesso alternato e cosi' via.

Nonostante la Nazionale abbia degli innesti che giocano negli NBA sono diversi anni che non vince nulla di importante... cosa ne pensi? Cosa cambieresti?
Purtroppo sono anni che la nazionale non ottiene risultati a livello internazionale nonostante disponga nel roster di atleti come Bellinelli, Gallinari e Datome.
A parte l'indiscusso valore di quest'ultimi penso che ci sia bisogno di energie fresche e quindi nuovi talenti che li possano supportare e che saranno i nuovi protagonisti nella nazionale che verrà.
In questo caso, visto che nessuno nasce sapendo giocare a basket, sono di vitale importanza i settori giovanili e il loro lavoro giornaliero sui i giovani fin dai primi anni di attività'.

Cosa si può fare per far diventare il Basket in Italia, uno sport cosi incisivo come all'estero?
Anche se negli ultimi anni vedo un interesse maggiore per il basket e per la nostra nazionale, viviamo in un paese dove il calcio é il primo sport e  cambiare questo trend é praticamente impossibile.
Come sempre i risultati aiutano la crescita del movimento e in particolare i risultati della nazionale possono portare ad un maggior interesse da parte dei media e quindi della visibilità in generale.

Piccolo giochino: Parlando di Anime: nella pallavolo Mila & Shiro, nel calcio Holly & Benji e nel basket?
Beh direi Gigi la Trottola!!!

Prima Jordan e poi Kobe Bryant... ora chi è secondo te il giocatore più forte dell'NBA?
Ad oggi ci sono tanti giocatori NBA che stanno facendo bene ma se devo pensare ad un atleta da associare a Jordan e Kobe penserei a Lebron James,uno dei migliori cestisti di tutti i tempi.

Cosa si augura per questa stagione 2019/2020 alla Petriana?
Quest'anno, frutto della collaborazione tra HSC e Petriana, é stata allestita una squadra di ragazzi giovani  impegnati sia nel campionato under 18 eccellenza dove tra l'altro devono difendere il titolo italiano vinto lo scorso anno, sia nel campionato di serie C gold in questo caso “supportati” da tre giocatori senior.
Lo scopo di questo accordo e il mio augurio, é quello di dare ai ragazzi un percorso di crescita adeguato che li porterà ad affacciarsi nel mondo dei senior pronti e con tutte le carte in regola per far bene ed iniziare un nuovo cammino sportivo nella loro vita

Da grande come si vede Tonolli? Allenatore, dirigente, mentale coach o altro?
Da quando ho appeso le scarpe al chiodo ho intrapreso un nuovo cammino sportivo della mia vita e mi sono rimesso in gioco soprattutto con l'idea  di trasmettere ai ragazzi la passione che mi ha portato a fare tanti sacrifici con il sorriso ma soprattutto, trasmettere l'esperienza accumulata dopo tanti anni di basket giocato.
Se tutto questo vuol dire fare l'Allenatore allora ecco cosa voglio fare da grande!

ALESSANDRO TONOLLI

Cresciuto nella squadra di basket di Brescia (con cui esordisce in prima squadra nel 1992 in serie B1), approda in serie A a 20 anni, nel corso del campionato 1994-95, ingaggiato dalla Virtus Roma, squadra in cui ha militato fino al 2014 e di cui è diventato una autentica bandiera, assumendone anche il ruolo di capitano dal 2000.

La stagione 2013-14 è stata la sua ventesima stagione a Roma, record assoluto nella storia della formazione capitolina. A lui appartiene, ovviamente, anche il record di presenze in campionato con la maglia della Virtus Roma, con cui nel 2000 ha conquistato la vittoria della Supercoppa Italiana; Tonolli detiene altri 4 record assoluti di squadra in Serie A: rimbalzi difensivi, offensivi, totali e palle recuperate. Nel 2006 è stato finalista di Coppa Italia persa contro Napoli; nel 2008 ha giocato la finale scudetto persa ai play-off 4-1 contro Siena.

Eccellente difensore, ottimo rimbalzista, nel corso degli anni ha sviluppato una sempre maggiore propensione per il tiro dalla media distanza e per il tiro da tre punti. Il suo costante impegno in campo, il suo spirito di sacrificio e la sua grinta lo rendono un fondamentale punto di riferimento per i compagni di squadra.

Il 1º luglio 2011 gli scade il contratto con la Virtus Roma e quindi dal 2 luglio diventa un free agent ma il 9 agosto c'è la firma di Tonolli sul contratto che lo lega un altro anno con la squadra capitolina.
Conta anche 65 presenze nella Nazionale italiana, ed anche se non è mai riuscito a disputare una fase finale delle maggiori competizioni internazionali, ha comunque avuto la soddisfazione di indossare al collo una medaglia: 1997 Argento ai Giochi del Mediterraneo di Bari. Nel 1996 è arrivato 5º ai Campionati Europei Under 22.


2 commenti

  1. Bell'acchiappo complimenti... sicuramente è molto azzeccato il paragone con Totti... anche sul parquet Roma ha avuto sul suo capitano

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  2. Lo dico sempre che il basket è uno sport di cui in Italia non si parla abbastanza. Complimenti per l'acchiappo!

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