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RECENSIONE: PIPER. IL CANTO DELLA SOLITUDINE DI JAY ASHER E JESSICA FREEBURG

Buongiorno readers,
causa maltempo questo week end ho avuto la possibilità di dedicarmi interamente alla lettura... vi voglio quindi parlare di un libro molto carino e se avete amato Il pifferaio di Hamelin non potete assolutamente farvelo scappare.

PIPER
il canto della solitudine
di Jay Asher e Jessica Freeburg
 
                                                      

Genere: Narrativa x ragazzi
Prezzo: € 17,00 (ebook 10,00)
Editore: Mondadori
Uscita: 22 ottobre 2019

Tanto tempo fa, in un piccolo villaggio sperduto in mezzo a una fitta e oscura foresta, viveva una ragazza sorda e sola, chiamata Maggie.
Evitata da tutti gli abitanti del villaggio proprio a causa della sua disabilità, ha come unico conforto la sua vivida immaginazione. Maggie, infatti, ha lo straordinario talento di inventare storie meravigliose. E, segretamente, sogna di incontrare un giorno il suo principe azzurro per vivere nella realtà uno degli amori da favola su cui ama fantasticare.
Quando Maggie incappa in un misterioso ragazzo, un suonatore di flauto appena giunto al villaggio, tutti i suoi desideri sembrano sul punto di realizzarsi. Completamente ammaliata, se ne innamora perdutamente e si immerge a capofitto nel suo magico mondo. Ma, a mano a mano che gli si fa più vicina, Maggie ne scopre anche il lato più oscuro. E capisce che il ragazzo dei suoi sogni potrebbe trasformarsi nel peggiore dei suoi incubi...
RECENSIONE

Maggie è una ragazza sola e sorda che vive in un villaggio sperduto nei pressi di una fitta foresta.
Da qualche tempo però il villaggio in cui vive, è invaso dai topi, le provviste, spesso saccheggiate, iniziano a scarseggiare e in molti si stanno ammalando di peste o di tifo proprio a causa della quantità eccessiva di topi.

A causa della sua invalidità, Maggie viene continuamente derisa ed evitata dagli abitanti del villaggio, a farle compagnia infatti solo una signora anziana che scrive storie. Fortunatamente Maggie è una ragazza a cui piace sognare e fantasticare e quando incontra un ragazzo, un suonatore di flauto appena giunto nel villaggio, se ne invaghisce all'istante.


Il giovane Pifferaio, Piper, è giunto nel villaggio proprio per aiutare gli abitanti a liberarsi dei topi,  il suo flauto molto particolare infatti, è in grado di comunicare con gli animali. E anche se gli abitanti del villaggio non lo vedono di buon occhio, accettano le sue richieste in cambio della risoluzione del problema.
In attesa di liberare il vilaggio dai topi, tra Maggie e Piper, nasce una bellissima complicità. Passano tantissime ore insieme e Maggie impara a conoscere ogni lato del ragazzo finchè, un'azione brutale e vendicativa, ne rivela anche un bruttissimo lato oscuro. Sarà in grado Maggie di mostrare la luce anche a Piper?


Ispirata alla favola dei fratelli Grimm, Piper. Il canto della solitudine è la rielaborazione in chiave moderna, del libro Il pifferaio di Hamelin. In questo caso però il vero protagonista della storia non è il pifferaio magico tradito dagli abitanti del villaggio ma lei, la giovane ragazza dai capelli rossi, sorda e muta, che nonostante le cattiverie inflitte dagli altri, continua a credere nel prossimo.
Attraverso le tavole illustrate da Jessica Freeburg, Jay Asher, torna a parlare di temi caldi e attuali come l'emarginazione, il bullismo e il senso profondo della verità, della rivalsa, che, per chi lo ha letto, li abbiamo già visti ampiamente trattati nel romanzo che lo ha reso più famoso, Tredici.


È una fiaba dolce-amara che oltre a conquistare i più piccoli grazie ai disegni, porterà i più grandi a riflettere e a chiedersi perchè ancora oggi, non siamo in grado di rispettare il prossimo...



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