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RECENSIONE: REGINA DI OSSA DI ALISA KWITNEY

Buongiorno readers,
oggi vi voglio parlare di un fantasy molto carino che è riuscito a tenermi sulle spine fino alla fine del libro, una rivisitazione della storia di Frankestein... vi ho incuriositi abbastanza? Allora venite a leggere la recensione!

Regina di Ossa
di Alisa Kwitney
                                                      
Genere: Fantasy
Editore: Giunti
Prezzo: € 16,00 (ebook 9,99)
Pagine: 336
Uscita: 16 Giugno 2019


Quando Elizabeth Lavenza si iscrive a Ingold, prima e unica studentessa di Medicina, capisce subito che dimostrare quanto vale a compagni e professori sarà cosa ardua. Così quando s'imbatte in un bio-meccanico difettoso - una delle creature che la scuola sta riportando in vita, usando cadaveri di giovani uomini allo scopo di addestrare un esercito di soldati-automi da spedire in guerra - si offre di ripararlo per farsi notare. Ma questo bio-meccanico sembra aver conservato ricordi, sentimenti... e una coscienza. Elizabeth scopre che si tratta di Victor Frankenstein, brillante studente di Ingold deceduto in circostanze misteriose, e ne è pericolosamente attratta. Si ritrova così invischiata in una rete di segreti, intrighi e oscuri esperimenti che paiono implicare la Regina Elisabetta.
RECENSIONE

Una cosa è chiara... amo i retelling alla follia! Potevo quindi farmi scappare l'uscita di Regina di Ossa, la rivisitazione al femminile di Frankenstein di Mary Shelley? Ovviamente no, quindi mi sono messa comoda e ne ho iniziato la lettura.

Elizabeth Lavenza rimasta orfana di madre e di padre ha una sola ambizione nella vita, quella di diventare un medico. Purtoppo per lei, le donne in quel campo ancora non sono viste di buon occhio, quindi pur essendo una delle studentesse di medicina più in gamba di Ingold, Elizabeth, dovrà faticare il doppio per dimostrare a professori e compagni, quanto vale realmente.

Il romanzo è ambientato nell'epoca vittoriana, il periodo storico delle invenzioni, degli esperimenti e dei cambiamenti ed è proprio per questa ragione, che per i corridoi di Ingold, si aggirano i bio-meccanici, creature che la scuola sta riportando in vita, usando cadaveri di giovani uomini, allo scopo di addestrare un esercito di soldati-automi da spedire in guerra.

Come se leggesse nel pensiero, il biomeccanico colse il suo sguardo e lo incrociò per un attimo prima di fare quel cenno di saluto che un gentiluomo riserva ad una signora. Non era sicura di cosa stesse cercando di comunicarle: gratitudine, riconosce, o qualcosa di più sottile...ma qualunque fosse il suo messaggio, una cosa era certa: lui non era una macchina di morte senza cervello.
Lizzi alla ricerca di strumenti per riparare il suo magnetometro, si imbatte proprio in uno di questi esemplari ma da subito, nota qualcosa di strano... il bio-meccanico è infatti in grado di capire e parlare. Elizabeth inizia così a confidarsi con lui delle difficoltà che ogni giorno deve affrontare durante le lezioni finchè un giorno scopre che il cadavere riportato in vita è in realtà il fratello del suo compagno di corso, Victor Frankenstein, brillante studente di Ingold deceduto in circostanze misteriose.
Attratta fin da subito da Victor, Lizzi cercherà in tutti i modi di scoprire chi lo ha ucciso e perchè.


Regina di ossa di Alisa Kwintney è stata una lettura strepitosa e se anche voi amate i retelling, non potete assolutamente farvi scappare questo libro.
Mi è piaciuto tutto di questo romanzo, a partire dalle complicate nozioni mediche come la teoria della memoria cellulare, al filone misterioso e amoroso che mi hanno tenuto sulle spine per tutto il tempo.

Certo mi sarai aspettata qualcosina di più sul finale ma questa versione fantascientifica del classico di Mary Shelley, mi ha conquistata in tutto e per tutto. Elizabeth poi è una protagonista femminile grandiosa... forte, intelligente, astuta, è costretta ogni giorno a combattere contro il sessismo femminile di quell'epoca, epoca in cui pur apparendo come una perfetta società inglese che ama la sua Regina donna, in realtà non ne rispetta minimamente il sesso.

Si sentì gelare, poi avvampare. Avrebbe voluto rispondere: “E voi due non arriverete mai più vicino di così a una donna”, ma sapeva che non era vero. Quegli idioti probabilmente avrebbero avuto l’imbarazzo della scelta, quando avessero voluto sposarsi, e il peggio era che la stessa laurea in medicina che li avrebbe resi più desiderabili avrebbe reso lei meno appetibile. Pazienza. Preferiva una carriera stimolante a un marito prepotente. Era davvero un’ingiustizia che dovesse fare questa scelta, tuttavia, quando gli uomini potevano soddisfare sia la mente che il cuore
Suspence, mistero, romanticismo e sentimenti, saranno gli ingredienti principali di questo romanzo classico/fantasy/distopico che sarà in grado, sia di farvi innamorare ogni angolo di Ingold che di odiarne tutti quei pregiudizi.
Perchè leggere Regina di ossa? Perchè questo romanzo di Alisa Kwitney vi permetterà di rispolverare un grande classico.


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