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CINEGATTO: POKEMON: DETECTIVE PIKACHU

Buongiorno readers,
apriamo questo lunedì uggioso con una bellissima recensione della nostra Annalisa che è andata a vedere per noi amanti del cinema, Pokemon: Detective Pikachu.


Scheda Film

Pokémon Detective Pikachu è un film di genere avventura, azione, fantasy del 2019, diretto da Rob Letterman, con Ryan Reynolds e Justice Smith. Uscita al cinema il 09 maggio 2019. Durata 104 minuti. Distribuito da Warner Bros. Italia.

Pokémon Detective Pikachu, il film diretto da Rob Letterman, segue la storia del giovane Tim (Justice Smith), costretto a scoprire cosa sia successo, quando suo padre, il geniale detective privato Harry Goodman, scompare misteriosamente.
Ad aiutarlo nelle indagini l'ex compagno Pokémon di Harry, Detective Pikachu (voce originale di Ryan Reynolds): un adorabile, esilarante e saggio super-investigatore che sorprende tutti, persino se stesso. Avendo scoperto che i due sono equipaggiati per comunicare tra loro in modo singolare, Tim e Pikachu uniscono le loro forze in un’avventura elettrizzante per svelare l'intricato mistero.
Si trovano così ad inseguire gli indizi lungo le strade illuminate al neon di Ryme City, una moderna e disordinata metropoli dove umani e Pokémon vivono fianco a fianco in un iperrealistico mondo live-action. Qui incontreranno una serie di Pokémon, scoprendo una trama sconvolgente che potrebbe distruggere la loro coesistenza pacifica con gli umani e minacciare l'universo stesso dei Pokémon.
RECENSIONE

 
Che tenerezza. Non si può far a meno di sorridere guardando quel faccino dolce, quel corpicino cicciotto e morbido. Nemmeno se parla con la voce di Ryan Raynolds! Perché Pikachu è semplicemente fantastico, sia per la mia generazione che è stata pienamente investita dall’ondata Pokèmon negli anni ’90, sia per i bambini che andranno a vedere il film di Rob Letterman. Il successo dei piccoli mostriciattoli nati dall’idea di Satoshi Tajiri che nel 1996 lanciò la prima coppia di videogiochi per la console portatile Game Boy ebbe un tale successo da dare il via a manga, anime, film, giochi di carte, libri, giocattoli e adesso anche ad un live action. Detective Pikachu riprende le avventure dell’omonimo videogame per Nintendo 3DS uscito in Giappone nel 2016 e in Italia da pochi mesi. La storia si svolge a Ryme City, città dei sogni in cui umani e Pokèmon convivono in perfetta armonia. 
 
 
Ogni cittadino ha un personalissimo Pokèmon, frutto della scelta reciproca scaturita dall’empatia che riconosce dei tratti comuni tra le proprie personalità. Tim (Justice Smith) è costretto a tornare in città dopo molti anni in seguito alla notizia della scomparsa di suo padre, il detective Harry Goodman (Ryan Raynolds). Con grande sorpresa, si ritroverà ad affrontare un mistero più grande del previsto. Ad affiancarlo ci sarà proprio Pikachu, il Pokèmon-partner di Harry che ha però perso la memoria dopo l’incidente, ma che continuerà il suo lavoro di detective tra furbizia, ironia e coraggio. Ciò che ha scatenato nel pubblico l’amore per queste creature è stato, da sempre, il loro aspetto tenero unito alla forza che dimostrano nel combattimento. Il poter prendersi cura di loro, addestrarli, averli accanto, vivere ogni avventura insieme. E poi “acchiapparli tutti”, perché sembrano non bastare mai. Ognuno con il suo prediletto, con il Pokèmon più simile a sé. E questa empatia innata è ciò che permette a Tim e Pikachu di capirsi. “Mostri tascabili” è, probabilmente, un termine inizialmente fuorviante; sono personaggi con caratteri e tematiche ben definite, capaci di grandi sentimenti, pronti a tenderti la mano quando hai bisogno di loro e, soprattutto, vivono in funzione di te. 
 
 
Darebbero tutto per il proprio amico, e tutto questo è esattamente ciò che ha reso i Pokèmon desiderati in tutto il mondo. Anche nel live action c’è tutto questo, strutturato su una storia che regge e appassiona fin dai primi minuti, su (pochi ma giusti) personaggi che fanno da protagonisti, ed effetti grafici su cui ci si dovrebbe soffermare a pensare, perché non così scontati. Ogni Pokèmon è riprodotto alla perfezione nelle mimiche, espressioni e movimenti facciali; alcuni punti centrali della storia, inoltre, non sarebbero stati possibili senza un po’ di inventiva e sperimentazione tecnica. Una sorta di graphic novel in movimento ben riuscita, che non deluderà i vecchi (non di età) fan e acchiapperà i nuovi!

3 commenti

  1. Non sono mai stato un fan dei Pokemon (sono un po' più grandicello), ma applaudo a opere che non snaturino l'essenza di un prodotto e ne restituiscano una versione moderna.
    E poi Pikachu sembra fatto veramente bene, ahah, tenero e puccioso

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    1. Io anche odio i Pokemon tranquilla... sono cresciuta con Holly & Benji, Occhi di Gatto, Georgie, Vultus V ecc ahahaha

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  2. Ho evitato gli altri film dei Pokemon, ma questo non me lo posso perdere ;)

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