RECENSIONE: LA CANDIDATA PERFETTA DI SARAH PEKKANEN E GREER HENDRICKS

Buon pomeriggio readers,
dopo tanto tempo finalmente ritorna sul blog un bel thriller... e si io che sono una divoratrice di gialli e thriller in questi ultimi mesi ho letto molta narrativa ma il primo amore non si cambia mai giusto? Eccomi quindi qui a presentarvi un libro veramente intrigante e inquietante.

La candidata perfetta
di Sarah Pekkanen e Greer Hendricks
                                                      

Genere: Thriller
Editore: Piemme
Prezzo: € 19,90 (ebook 9,99)
Pagine: 432
Uscita: 30 Aprile 2019

Quando Jessica Farris, make-up artist squattrinata, accetta di partecipare a uno studio condotto da un certo dr. Shields, misterioso psichiatra della New York University, non sa bene cosa immaginarsi. Ma in fondo a lei interessa più che altro il compenso "generoso", e forse il brivido della novità: la sua vita è fatta di corse su e giù per Manhattan a truccare studentesse per le loro notti pazze, di tranquille serate in compagnia del suo cane e poco altro.
Eppure, nel momento in cui mette piede nell'aula 214 - una stanza asettica con soltanto un computer accesso, su cui lampeggia un: Benvenuta, Soggetto 52 - qualcosa le dice che forse è stata troppo avventata. Sincerità assoluta: ne sarà capace?
Ti senti in colpa se dici una bugia? Hai mai fatto molto male a qualcuno a cui tieni? Spieresti i messaggi del tuo partner? Pian piano, le domande del fantomatico dr. Shields si fanno più incalzanti, più personali, più pericolose. È come se avesse capito tutto di Jess: quello che pensa, quello che nasconde. E quando le chiederà di passare dall'aula 214 al mondo reale, per lei sarà già troppo tardi per sottrarsi al gioco.
RECENSIONE

Non sempre un thriller inquietante e angosciante deve per forza nascondere vittime e assissini e lo riescono nuovamente a dimostrare Sarah Pekkanen e Greer Hendricks che con la loro nuova collaborazione, hanno dato vita ad un thriller psicologico agghiacciante.

Jessica Farris una giovane ragazza anonima squattrinata, fa la make-up artist per la BeautyBuzz. Il suo è sicuramente un di quei lavori affascinanti ma, non lavorando in proprio, si ritrova a dover correre su e giù per le vie di Manhattan affinchè possa riuscire ad arrivare a fine mese e a pagare l'affitto senza ricadere sull'aiuto dei suoi genitori che già si devono occupare di sua sorella...
Ma proprio durante uno dei suoi appuntamenti, Jess viene a conoscenza di un’indagine sull'etica e morale tenuto da un certo Dr. Shields, misterioso psichiatra della New York University, indagine che, a quanto pare, propone una generosa ricompensa a tutte le sue candidate.

Non sarò stata troppo lagnosa? Spero che il dottor Shields capisca ciò che intendevo dire: la mia vita non sarà il massimo, ma del resto chi non ha qualcosa di cui lamentarsi? Per quanto mi riguarda, poteva anche andar peggio. Non sono abituata a essere così aperta. Mettere per iscritto i propri pensieri nascosti è come lavare via dal viso ogni traccia di trucco.
Jess quindi spinta dalla curiosità e dall'esigenza di aiutare economicamente i suoi genitori, decide di partecipare a questo misterioso studio. Diventa così il soggetto n°52 ma non sa, quali conseguenze potrebbero rivelare questa decisione di varcare l'aula 214.
Ad attenderla infatti in questa aula asettica e solitaria, un computer su cui lampeggiano delle domande personali ed incalzanti...

Quanti di voi sono disposti a promettere sincerità assoluta ad uno estraneo? Ti senti in colpa se dici una bugia? Hai mai fatto molto male a qualcuno a cui tieni? Spieresti i messaggi del tuo partner?

Ma perchè il Dott. Shields ha avviato questo studio? E perchè propone a Jess di continuare l'indagine nella vita reale? Chi sta mentendo?


Una pagina dopo l'altra sono stata trascinata all'interno di una storia che tocca profondamente la psiche umana. La protagonista infatti si ritroverà prigioniera di un gioco diventato ormai pericoloso ma ciò che ci lascerà veramente perplessi è la sensazione di impotenza...è stata lei ad essere manipolata o noi lettori?

Essendo un thriller psicologico, appositamente non mi sono voluta soffermare troppo sulla trama, perchè ogni parola in più rischia di rovinarvi il finale ricco di colpi di scena, ma vi assicuro che La candidata perfetta è uno di quei libri che merita di essere letto, soprattutto per la bellissima e evidente sintonia tra le due autrici.

Come ormai avrete capito, amo i POV, quindi vedere che il punto di vista, si alterna tra le due protagoniste, Jessica e il Dott. Shields, ha reso la lettura ancora più entusiasmante. Lo stile poi è stato così coinvolgente e intrigante, che in pochissimo tempo mi sono ritrovata a leggere la parola fine.

Perchè leggere La candidata perfetta? Perchè un romanzo che mette a nudo le verità più nascoste, è meravigliosamente oscuro e pieno di suspense. Amore, rabbia, tradimento, moralità e ossessione saranno i punti saldi del libro.


4 commenti

  1. Mi aveva già incuriosito parecchio la trama, che sembra davvero originale e accattivante, ma la tua recensione ci ha messo il carico. Mi segno subito il titolo anche perché a maggio farò indigestione di fantasy e so già che a giugno avrò bisogno di qualche buon thriller per compensare!

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    1. Vero?? Io ho fatto indigestione di Narrativa quindi questo me lo sono proprio divorato ahahaha

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  2. Al solito, da te scopro I thriller che in partenza non volevo neppure leggere.

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