. GRAPHIC NOVEL: GIOVANNI FALCONE DI GIACOMO BENDOTTI - Il Salotto del Gatto Libraio GRAPHIC NOVEL: GIOVANNI FALCONE DI GIACOMO BENDOTTI - Il Salotto del Gatto Libraio

Fumettilandia

Cinegatto

LeacchiappaVip

GRAPHIC NOVEL: GIOVANNI FALCONE DI GIACOMO BENDOTTI

Buongiorno readers,
state saltellando di gioia? Come no, oggi è venerdì!! Ritorniamo seri però che oggi voglio parlarvi di una graphic novel veramente toccante.


Giovanni Falcone
di Giacomo Bendotti


Genere: Graphic Novel
Editore: Becco Giallo
Prezzo: € 17,00
LINK acquisto QUI

Giovanni Falcone, magistrato ucciso dalla mafia, medaglia d'oro al valore civile e vero e proprio eroe nazionale, è stato - con il collega Paolo Borsellino - rappresentante di punta del pool antimafia, gruppo innovativo di magistrati che si sono dedicati a tempo pieno alle indagini di mafia nel corso degli anni Ottanta. Al loro lavoro si devono, tra gli altri successi, la collaborazione del boss Tommaso Buscetta con la giustizia e il clamoroso maxiprocesso a Cosa Nostra, conclusosi con 360 condanne. Giacomo Bendotti, autore per la radio e il cinema, ricostruisce in questa graphic novel la storia e la figura di Giovanni Falcone, i successi personali, i momenti difficili come l'attentato all'Addaura, fino alla strage di Capaci, dove Falcone trova la morte il 23 maggio 1992 insieme alla moglie e alla scorta. Prefazione di Maria Falcone.

RECENSIONE

Giovanni Falcone, figura simbolo e induscussa nella lotta contro la mafia. Un uomo riservato, semplice, spesso schivo a causa della sua timidezza, che ha però contribuito a migliore l'Italia.
Un uomo che fino alla fine ha creduto nel sistema, ha creduto nella possibilità di sconfiggere un danno collaterale come la corruzione ma che alla fine gli è costata la vita.

Grazie alle splendide tavole di questa meravigliosa graphic novel di Giacomo Bendotti, saranno quindi ripercorsi gli anni bui delle stragi di mafia e della lotta che Giovanni Falcone insieme a Paolo Borsellino e ad altri magistrati, portò avanti.

La versione di Giovanni Falcone che Bendotti ci fa conoscere, è sicuramente una figura più umana rispetto a quella che eravamo abituati a vedere in tv. Falcone viene infatti raccontato attraverso il rapporto che ha con i colleghi, con gli amici, la seconda moglie, Francesca, e per questo in lui, oltre che mostrere un uomo coraggioso e determinato, nè scorgeremo anche le paure e le delusioni.


Ci vengono presentate anche le sue passioni o meglio le sue debolezze come il mare e le tradizioni popolari sicule che lo porteranno da Roma, dritto in faccia alla morte.

Per un decennio dal '81 al '91 Giovanni Falcone ha portato avanti la sua missione contro lo strapotere della Mafia, da prima come semplice collaboratore del Giudice Rocco Chinnici, famoso per aver istituito il pool antimafia e poi come uno dei maggiori protagonisti del primo grande processo a Cosa nostra: il Maxiprocesso di Palermo.

La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.
Purtroppo dopo il maxiprocesso che ha visto tra i protagonisti il pentito Buscetta, il pool antimafia viene smantellato e Giovanni Falcone, silurato, viene inviato a Roma... ma Falcone sà e la mafia non dimentica... il 23 maggio 1992 sull'autostrada di Capaci, una bomba toglierà la vita di Falcone, della moglie Francesca, magistrato anche lei, e della sua scorta.

Nonostante abbia amato questa graphic novel, devo dire che almeno all'inizio ho avuto grosse difficoltà a riconoscere e a distinguere i personaggi principali, fortunatamente le didascalie finali sono servite ad aiutarmi e permettermi di ricollegare il tutto.
Ad arricchire questo splendido testo poi, anche la prefazione della sorella di Falcone, Maria, e la piacevole intervista all'amico giornalista, Francesco La Licata. Le loro testimonianze hanno contribuito notevolmente a far conoscere questo grande uomo.

Il fumetto prettamente disegnato in bianco e nero, lascerà spazio al colore rosso sangue, solo nel finale, nella pagina dedicata alla mattanza dei tonni, proprio ad indicare la fine di Giovanni Falcone.

Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.

Perchè leggere Giovanni Falcone? Perchè grazie ai disegni, potrete approfondire una delle temetatiche italiane più spinose e controverse della storia: la mafia.
Sono del parere poi che a volte, un disegno, possa raccontare e arrivare più velocemente al cuore di un giovane, perchè è a loro che ne consiglio maggiormente la lettura, piuttosto che uno scritto.


Storia: 10/10
Disegni: 9/10



Nessun commento

Powered by Blogger.