RECENSIONE AUTORE EMERGENTE: INNANZITUTTO NON NE FACCIA UN MANIFESTO DI ENZO SACCO

Hola Gattolettori,
nuovo appuntamento con la nostra Simon che oggi ci porterà in quegli anni adolescenziali legati alla scuola, ai problemi e alle amicizie grazie al libro di Enzo Sacco, "Innanzitutto non ne faccia un manifesto... grazie prof. t.v.t.b."

Innanzitutto non ne faccia un manifesto...
di Enzo Sacco


Genere: Narrativa
Prezzo:
€ 10,00
Editore: Linee Infinite
Pagine: 108

Storie di adolescenti, di ragazze e ragazzi normali, vissute per strada, a casa, tra i banchi di scuola, nell'auletta che ospita lo Sportello di Ascolto di una scuola della bassa Lombardia.
Enzo Sacco, insegnante presso l’Istituto Magistrale Statale Maffeo Vegio di Lodi, racconta la sua esperienza di professore, educatore, confidente: anni d’insegnamento e di servizio agli studenti, attento ai loro bisogni, ai sogni, alle paure.
Testimonianze rigorosamente anonime e verosimili, raccolte presso il CIC, il Centro di Informazione e Consulenze, organizzato tra le mura della scuola al fine di aiutare gli studenti a crescere, a capirsi, a svelarsi: uno strumento umano prima che pedagogico, introspettivo prima che psicologico.
Accanto alle testimonianze raccolte dal professor Sacco, il libro ospita gli interventi dei professori, dei collaboratori e dei genitori coinvolti nel progetto.
RECENSIONE

Abbiamo così aperto uno dei primi sportelli CIC, Centro di Informazione e Consulenze, non vi dico quante volte ho dovuto spiegare cosa significasse questa misteriosa sigla...
Queste sono le parole del professore Enzo Sacco, Istituto Magistrale Statale Maffeo Vegio di Lodi, un insegnante che, insieme ad uno sparuto gruppetto di colleghi, si è battuto per aprire uno sportello di ascolto,  aperto a tutti gli studenti all'interno della scuola.

Sono una delle tante ragazze che hanno deciso di usufruire dello sportello di ascolto... superati quei momenti d'imbarazzo e di diffidenza iniziali, è stata una esperienza unica, che non scorderò tanto facilmente. La possibilità di sfogarsi, di poter parlare, è solo uno dei tanti pregi che ha questo sportello: è soprattutto un momento di condivisione, di confronto, dove esprimere le proprie idee senza paura di venir giudicati.
Ed io, che ho letto questo libro, dico che fatto davvero un lavoro ammirevole, perchè un insegnante che fa il suo mestiere, uno dei più difficili, con amore, dedizione e generosità può cambiare il destino di un ragazzo.
Consigliatissimo per tutti gli insegnanti, presidi, ragazzi, operatori scolastici, la maggior parte di loro persone straordinarie, ma in minima parte persone che dovrebbero riflettere con più attenzione sul tipo di approccio da usare con il complicatissimo pianeta degli adolescenti.
Le storie contenute nel libro possono aiutare a capire meglio il loro mondo, a comprendere l'importanza di saper ASCOLTARE, verbo su cui, a mio parere, si incentra tutto il libro.

Ascoltare i ragazzi, solitamente poco ascoltati, sottovalutati nei loro problemi, bombardati da eventi negativi, tecnologie o pubblicità ingannevoli.
I loro disagi sono direttamente proporzionati ai disagi degli adulti o a quello di una società completamente disumanizzata e falsamente progredita.
Ragazzi smarriti, confusi, persi, terrorizzati dalla diversità che per loro equivale all'emarginazione... abituati a non pensare con la propria individualità: essere uguali, omologarsi... li preserva e li difende da un giudizio, li ripara dalla parola "sfigato", la peggiore condanna per un ragazzo. "... ci si sente sempre soli e sperduti..."

Così, annaspando e galleggiando in una società in cui si deve essere belli, forti, ricchi... così ti senti inadeguato...

E' così difficile parlare di se stessi, dei dubbi, delle incertezze che ci assillano giorno per giorno...poi si unisce anche la nostra timidezza, l'insicurezza e allora non riusciamo proprio a parlarne con nessuno...
Ce la faranno i nostri eroi? Ma si!!
Anche con l'aiuto dell'insegnante, ruolo delicatissimo che aiuta ad aprire le menti dei ragazzi. Non deve solo insegnare ma è giusto che sia anche un punto di riferimento per i ragazzi, pronto all'ascolto, al confronto o all'aiuto.

Non so quale potrebbe essere la ricetta per un giusto equilibrio...

Autorevoli ma non autoritari...
Accoglienti ma non accomodanti...
Ascoltare e farsi ascoltare...
Rispettare e farsi rispettare...

Ogni insegnante può trovare la sua di ricetta! Intanto leggetevi qusto libro!!



Complimenti al Professor Sacco e a tutto lo staff che segue questo progetto, spero sia ancora attivo e che si affermi in altre realtà scolastiche.




1 commento

  1. Da insegnante, lo leggerò senz'altro. Grazie per il consiglio di lettura!

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