Fumettilandia

Cinegatto

L'ANGOLO DEGLI AUTORI EMERGENTI #46

Eccomi nuovamente qui readers,
è arrivato il momento di sbirciare nell'Angolo degli Autori Emergenti? Chissà magari potreste trovare qualche idea per un regalo natalizio...


Autore Emergente se ti sei appena sintonizzato sul mio blog, il giovedì è dedicato a te quindi scegli come vuoi avere un po' di visibilità (segnalazione o pagina 69) e invia un email a gattolibraio@libero.it con il libro 

Sia per la pagina 69 che per la segnalazione dovrai inviarmi il seguente materiale:
- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti Avviso: Tutte le email sprovviste di questo materiale non saranno neanche prese in considerazione

IL PIANO INFERIORE - CRISTIANO PEDRINI

Editore: collana "Un cuore per Capello" – PubGold
Genere: Romance
Prezzo: € 2,99 Prezzo cartaceo: 13,99

«Può un pesciolino domare uno squalo?». Per Charles Spencer Hoynes la risposta a questa domanda arriverà dopo l’incontro insolito e fortuito con Mathis Owen, un giovane avvocato fresco di laurea.
La sua presenza lo costringerà ad ammettere che oltre ai suoi metodi spregiudicati può esistere anche un altro modo di vivere la sua professione, opponendosi con pazienza, perseveranza e con voce gentile alle ingiustiziIe. Immersi in una candida Washington imbiancata dalla neve, i due giovani impareranno che non sempre è facile amarsi e accettarlo, può far paura. Ma sotto la neve e alla vigilia del magico Natale, tutto può essere possibile!

L'edizione digitale inoltre include Note e Capitoli interattivi, Notizie recenti sull'autore e sul libro e un link per connettersi alla comunità di Goodreads e condividere domande e opinioni.
 ESTRATTO

 Quattro anni di università chino su libri e dispense, innumerevoli notti insonni, una lista interminabile di fine settimana sacrificati e molte occasioni sfumate. Ecco riassunto in poche parole il risultato della carriera studentesca di Mathis al quale aggiungere due anni di specializzazione e il superamento dei test della scuola di legge e, infine, quell’unico ma fortunato stage in uno studio legale, quello di Horace Hasting, un caro amico di famiglia che si era offerto di fargli muovere i primi passi nel mondo dell’avvocatura.
«E ora eccomi qui» commentò ad alta voce Mathis, fissando quello stanzino nel quale avrebbe voluto morire e lasciare il suo epitaffio sostituendo quella targhetta di cartone appesa precariamente con del nastro adesivo accanto alla porta. Chi l’aveva scritto perlomeno non aveva sbagliato il suo nome, Mathis Owen, anche se aveva usato un discutibile color verde.
«E ora cosa racconterai a tua nonna quando ti chiederà del tuo primo giorno di lavoro?» chiese poggiando le spalle alla parete e rivolgendo lo sguardo al lungo corridoio illuminato da alcune lampade al neon che irradiavano una luce spenta dove, sul fondo, intravedeva la rampa di scale dalla quale era sceso pochi minuti prima.
La sua lunga discesa verso gli inferi… letteralmente e realmente parlando.
Quel magazzino che a giudicare dalla polvere sparsa un po’ ovunque non era molto frequentato, era l’ultimo angolo vivibile del palazzo. Si tolse dalla tasca dei pantaloni il biglietto che aveva ricevuto nell’atrio dove era scritto il numero di piano e della stanza. Ecco il suo benvenuto in quell’elegante palazzo, in una fredda mattina di dicembre. Un benvenuto anonimo e che aveva immaginato assai diverso.

Strinse il biglietto nella mano, chiuse gli occhi e batté ripetutamente il capo contro la parete prima di desistere pensando che un mal di testa non avrebbe migliorato la sua situazione.
Varcò la soglia del suo ufficio avvicinandosi alla scrivania di legno che, a giudicare dal suo piano, aveva visto seduti dietro a essa generazioni di avvocati, probabilmente tutti passati a miglior vita. Posò la sua valigetta accanto a una lampada d’acciaio. Una pila di cartellette vuote e un portapenne di plastica altrettanto vuoto, erano le uniche cose che vedeva.
Fu la vista di quel grande scaffale che arrivava fino al soffitto, carico di libri, tutti con la copertina di color marrone chiaro, che attirò la sua attenzione. Si avvicinò e ne sfilò uno. Gli bastò sfogliare le prime pagine per accorgersi che si trattava di raccolte di leggi. Lesse la data di stampa impressa sul frontespizio. «1909… Ne avete di anni» sorrise il ragazzo alzando lo sguardo verso i ripiani superiori.
«Voi sarete utili ma… – sospirò ritornando alla scrivania – senza un computer come pensano che debba lavorare?» si domandò grattandosi il capo.
«Te lo porteranno entro sera» sentì pronunciare alle proprie spalle.
Mathis si voltò repentino trovandosi davanti a un uomo di mezza età che stava spingendo all’interno il carrello delle pulizie.
«E lei chi… chi è?» balbettò il giovane.
«Colui che occupava questo posto fino a ieri e che ora dovrà trovarne un altro per la sua pausa pranzo» rispose l’uomo togliendosi un berretto sudicio con l’emblema della Nasa, mostrando una prospiciente calvizie.
Si asciugò la fronte ampia con il suo fazzoletto prima di sedersi nell’unica sedia davanti alla scrivania.
«Beh, mi spiace averle guastato i piani» obiettò Mathis oltrepassando il mobile, aprendo i cassetti per appurare se fossero vuoti, trovandoli sporchi.
«E tu che cosa ci fai qui?»
«Ci lavoro, mi hanno assunto oggi» rispose il ragazzo.
«Tu saresti un avvocato?» rise l’uomo.
«È così divertente?» osservò Mathis battendo nervosamente le dita sul piano della scrivania.
«Quanti anni hai?»
«Ventitré, perché?»
«Curiosità. Te ne avrei dati diciassette, forse diciotto» sorrise l’altro, prendendo dal piano del carrello un sacchetto. Estrasse una ciambella e ne addentò un pezzo. «Ne vuoi una?» chiese porgendogli sbrigativamente la busta.
«No, grazie. Ma visto che lei è qui potrebbe approfittare per ripulire la mia scrivania.»
«Sono in pausa, tuttavia… – rispose l’uomo lanciandogli uno straccio dal ripiano inferiore del carrello – puoi provvedere tu stesso e se vuoi dello sgrassatore…» aggiunse, indicando un flacone che conteneva un liquido biancastro.
                
OMEGA: LA FINE E' SOLO IL PRINCIPIO 
LICIA OLIVIERO

Genere: Fantasy
Editore: Self Publishing
Prezzo: ebook prezzo di lancio 2,99€ (anziché 3,99€)
Uscita: 6 Dicembre 2018


La normalità è un concetto relativo. Per Meg è assolutamente normale avventurarsi durante la notte in luoghi poco raccomandabili per dare la caccia a vampiri, zombie o fantasmi: è routine, ordinaria amministrazione, un po’ come assistere ai battibecchi tra le sue due amiche e compagne di caccia, Charlinne e Suzanne.

Persino i terribili incubi sempre più ricorrenti e che la perseguitano fanno parte della sua normalità.
D’improvviso, però, gli avvenimenti soprannaturali sembrano moltiplicarsi, il passato che Meg tenta tenacemente di seppellire riemerge e sulla Terra iniziano a comparire fin troppi demoni che invece dovrebbero essere relegati negli Inferi.

E un demone in particolare sembra essere fin troppo interessato a lei. Perché? Possibile che tutto – anche ciò che non sembra – sia collegato a lei? E perché l’intero Inferno sembra darle la caccia? Quanto sono forti le catene che la legano a un destino che lei non desidera? Sarà possibile spezzarle, oppure tutto, ogni lotta, ogni decisione, condurrà alla stessa inevitabile fine?

ESTRATTO


Meg si voltò verso il suo obiettivo, ma il demone era sparito. Volatilizzato.
«Sai, le persone normali non girano con così tante armi e se vedono qualcosa di così violento solitamente scappano.»
Meg trasalì e si voltò con il cuore in gola, sentendo la sua voce provenire da dietro di sé. «E tu non sai che solo i vigliacchi attaccano alle spalle?» replicò invece di andare all’assalto, ponendo però l’arma tra di loro.

Lui fece una smorfia nel tentativo mal riuscito di mascherare un sorriso. «Considerando che tra noi due sono io quello che si è ritrovato con un buco nello stomaco, direi che è lecito essere prudenti. E poi sono disarmato.»
Meg fece saettare lo sguardo verso il suo addome esposto, visto che la maglietta gliel’aveva lacerata lei, ma non c’era nessun segno di ferita. Se non fosse stato per il sangue che gli imbrattava i vestiti avrebbe pensato di averlo mancato.
«Vedi qualcosa di tuo gradimento?» le domandò con un sorriso appena un po’ malizioso.

Meg intuì di essere arrossita, combattuta tra imbarazzo e ira. Scelse la seconda e tentando di colpirlo con la lama lo redarguì: «Non so come vanno le cose dalle tue parti, ma sappi che non puoi cercare di uccidere una ragazza e allo stesso tempo flirtare con lei!»
«Qui l’unica che sta tentando di uccidermi sei tu! E ripetutamente anche!» ribatté lui, schivando i suoi attacchi.
Biografia

Licia Oliviero è nata a Torre del Greco nel 1995. Nel 2018 si è laureata in Lettere Moderne con una tesi sul genere fantastico in Pirandello e si è iscritta alla facoltà di Filologia Moderna.
Ha da sempre una fervida immaginazione e una predilezione per tutto ciò che appartiene al mondo della fantasia. Considera la lettura un bisogno primario, adora perdersi nei mondi di carta e inchiostro.
​L’amore per la scrittura deriva direttamente da queste passioni, scrivere è stato inizialmente il mezzo per dare sfogo alla fantasia, mentre adesso è una necessità, capace di rapirla anche per giornate intere.
Il suo esordio letterario è stato "La Principessa degli Elfi", seguito dagli altri due volumi della trilogia fantasy: "La Principessa degli Elfi - La Rivolta" e "La Principessa degli Elfi - La Maledizione".
La sua ultima pubblicazione, "Omega: La fine è solo il principio", è l'inizio di una nuova saga urban fantasy.

Link utili:                                   

Sito web: https://omega-saga.weebly.com/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/LiciaOliviero
Google +: https://plus.google.com/+LiciaOliviero
Booktrailer: https://youtu.be/GEVBcU6zyrE
Goodreads: https://www.goodreads.com/book/show/42816650-omega  
L'ALTRA META' DELLA LUNA 
FEDERICA AMALFITANO

Editore: Oro Narrativa
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 264
Prezzo: € 13,00 (ebook € 2,79)
Uscita: Luglio 2018

"Ho trovato un motivo per essere felice. Tu sei e resterai la cosa più bella che mi ha sconvolto l'esistenza... sei la mia metà della luna". Selene Verdana è pronta ad attaccare Florence insieme ai suoi alleati. I Kean hanno abbandonato la piccola cittadina per cercare di proteggere i suoi abitanti e soprattutto Ellen che nel frattempo, senza Taylor, si sente sempre più sola. Quando il suo lupo protettore però si fa vivo porta con sé qualcosa di oscuro; qualcosa che forse solo dei sentimenti profondi riusciranno a cambiare. Tra battaglie all'ultimo sangue, orde di licantropi pronte a morire per onore e segreti svelati, i due ragazzi cercheranno di riscrivere la loro storia, perché il filo invisibile che li tiene uniti è più forte di qualsiasi cosa.

ESTRATTI



Biografia

Federica Amalfitano nasce a Ischia, si laurea in Scienze Biotecnologiche per la Salute all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e lavora in un laboratorio. Ha sempre avuto una passione smodata per i libri, ma quella per il genere Fantasy nasce grazie a “Il Signore degli Anelli” di Tolkien e il primo libro di Cristopher Paolini “Eragon”.
Ha pubblicato nel 2016 con la stessa Casa Editrice “Gli occhi del lupo”, primo volume del dittico.            
IL LASCITO. LA CACCIA DEL FALCO
STEFANO CARUSO CALVIN

Genere: Fantasy
Editore: Protowrite
Prezzo: € 9,88 ebook prezzo di lancio 1,00
Uscita: 29 Novembre 2018

Il Lascito – La Caccia del Falco, è un romanzo fantasy ambientato a Jotnarheim, un mondo dove tecnologia e magia si incontrano.
Un mondo dove uomini modificati attraverso riti oscuri, chiamati arswyd, vengono usati come armi, per destabilizzare governi e ribaltare le sorti delle guerre.
I regni cercano di sfruttare queste risorse per i propri scopi: chi alla ricerca del controllo sul popolo, chi guidato da un fanatismo religioso, e chi all’inseguimento di un ideale di libertà ormai obsoleto.
La storia si sviluppa attraverso il punto di vista di cinque protagonisti:
- Doran, un giovane Cacciatore di arswyd costretto a causa di un equivoco a tradire il proprio ordine.
- Kahyra, una ragazza in cerca di vendetta dopo l’assassinio del padre.
- Ygg’xor, un pirata e sicario, avido di denaro e amante delle belle donne, che mette in moto eventi inarrestabili.
- Ceaser, una guardia reale incaricata di scortare la principessa di cui è innamorato verso la città in cui sarà offerta come sacrificio umano.
- Eryn, la principessa che, dopo aver perso ogni cosa, si ritrova in balia degli eventi, usata in modi diversi dallo zio e da un re straniero per poter avere il trono che fu di suo padre.
I cinque cercheranno di sopravvivere, alcuni in cerca di vendetta, altri di un semplice modo di sfuggire alla guerra civile.
Alla ricerca del proprio posto in un mondo cinico e brutale, dove nessuno è al sicuro, neppure un re.

N. B.: Il romanzo è suddiviso in 2 volumi, il prossimo in uscita a gennaio 2019.

ESTRATTO

“Merda, che sfiga. Ma quella volta dovevo proprio arrestare il fratello del re? Quel bastardo non aspettava altro che farmela pagare… Farmi scortare la mia protetta per farla sacrificare… e mi tocca fare l’addetto agli approvvigionamenti… non sono neppure un membro ufficiale della scorta, non valgo veramente un cazzo.”
Ceaser accarezzò il ronzino che avanzava lento al suo fianco lungo la strada in terra battuta, i cavalieri della scorta erano davanti a lui, nelle loro armature che sfavillavano sotto la luce del tramonto.
Si voltò a guardare Eryn, la principessa che aveva giurato di proteggere.
Era stata una bella ragazza un tempo, ma, dopo gli avvenimenti dell’ultimo mese, era diventata lo spettro di quella bambina gioiosa che lui aveva visto crescere e farsi donna.
Viso scheletrico e scavato, grandi occhiaie che spegnevano gli occhi verdi, i capelli corvini sporchi e disordinati. Indossava un mantello con cappuccio nero, sotto, un elegante abito bianco sgualcito e sporco. Non lo aveva voluto cambiare: era un regalo del padre, fatto proprio poco prima che partisse.
La ragazza si teneva in sella a malapena, distanziata da tutti. Aveva lo sguardo perso nel vuoto e la bocca semiaperta.
“È uscita totalmente di senno.”
Tornò a guardare davanti a sé, si asciugò il sudore con la manica della giubba.
“Ha perso i suoi genitori, il trono, tutto...” Ceaser sospirò. “Vorrei poterle dire qualcosa… Ma che cazzo le dico?”
«Ceaser, guarda dove metti i piedi! O finirai con la faccia nella merda del mio cavallo!» gridò Tulwick, lord di Forte Maggiore. Ceaser rinsavì e per poco non inciampò su un sasso, scatenando una risata generale.
“Maledetto vecchio ronzino zoppo” pensò, guardando la propria cavalcatura arrancare al suo fianco. Gli era stato donato dal nuovo re in persona per quel viaggio.
Era carico di vettovaglie, e riusciva a malapena a reggersi in piedi da solo, figurarsi con un cavaliere in armatura sopra. Così era stato costretto a viaggiare a piedi. Erano in viaggio da soli tre giorni e lui aveva già i piedi ricoperti da vesciche.
“Al mio ritorno, sempre se ritornerò sulle mie gambe, devo ricordarmi di porgere i miei ringraziamenti al re per questo compito…” Ceaser grugnì per il dolore e la stanchezza.
Biografia

Sono uno scrittore indipendente, senza il supporto di case editrici che mi aiutino con marketing ed editing. I miei scritti sono comunque sottoposti a una revisione di un correttore terzo, che mi aiuta gratuitamente e a cui va tutta la mia gratitudine.
Il lavoro che c'è dietro a queste prime 250 pagine è gigantesco, perciò se "Il Lascito" vi piace, aiutatemi ad ampliare questa serie con un commento qui, o parlando del romanzo a qualche vostro conoscente, o tramite un like o un follow alla mia pagina "Protowrite".
Per me sarebbe un contributo enorme.
Se vi ho incuriosito potrete acquistare i libri direttamente qui di seguito:


1 commento

Powered by Blogger.