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CINEGATTO: SERIE TV - STRANGER THINGS

Buongiorno readers,
ritorna il nostra appuntamento random dedicato ai film e alle Serie TV... oggi tocca a Valerio che ci suggerisce di guardare questa particolarissima serie TV.


Scheda Serie TV


Stranger Things è una serie televisiva statunitense di fantascienza ideata da Matt e Ross Duffer e prodotta da Camp Hero Productions e 21 Laps Entertainment per la piattaforma di streaming Netflix.Ambientata negli anni ottanta nella città fittizia di Hawkins, nell'Indiana, è incentrata sugli eventi legati alla misteriosa sparizione di un bambino e all'apparizione di una bambina dai capelli rasati dotata di poteri psichici fuggita da un laboratorio segreto.
La prima stagione è stata pubblicata su Netflix il 15 luglio 2016, la seconda il 27 ottobre 2017, mentre la terza è stata formalmente annunciata il 1º dicembre 2017 e dovrebbe uscire nell'estate 2019.
La serie è stata accolta positivamente dalla critica, che ha lodato la caratterizzazione dei personaggi, il cast e l'atmosfera che omaggia il cinema di fantascienza degli anni ottanta.
RECENSIONE


Se siete dei nostalgici degli anni 80 (ahimè, come me) non potete esentarvi dal guardare questo piccolo capolavoro firmato Netflix, un mix irresistibile di atmosfere ed icone che hanno fatto da cavallo trainante a tutto il cinema di questa meravigliosa decade cinematografica. Sono molti, moltissimi, infatti, i richiami a classici intramontabili come I Goonies, La Casa, Poltergeist, I Gremlins, Stand by me, La Cosa, E.T. e via discorrendo. Il tutto accompagnato dall’azzeccatissima colonna sonora Synthpop e i continui riferimenti alla cultura Geek (Star Wars, Dungeon & Dragons). Stranger Things tuttavia non si limita ad un tripudio di ammiccamenti agli anni 80, che da solo non sarebbe comunque bastato, ma sviluppa una trama ben costruita ed un ottima caratterizzazione di personaggi molto diversi tra loro. Entriamo nel dettaglio..

Hawkins, remota e tranquilla cittadina dell'Indiana. E’ il 6 novembre 1983, quattro amici fraterni stanno giocando nello scantinato di uno di loro a Dungeon & Dragons. Finita la partita, i ragazzi rimontano in sella alle loro bici e si avviano verso le rispettive case…uno di loro, Will Byers, sparisce nel nulla. Parallelamente, in una vicina base segreta governativa, un essere non meglio identificato è riuscito a fuggire, insieme ad una strana bambina. La stessa bambina in cui si imbatteranno Mike, Dustin e Lucas, sulle tracce del loro amico scomparso, scoprendo le straordinarie facoltà paranormali della ragazza, che non avendo un nome e non ricordando quasi nulla della sua vita prima di quei giorni chiameranno Undi, diminutivo di undici, unico segno di riconoscimento il suo tatuaggio sul braccio.
Undici informa i ragazzi che a causa di un esperimento nella base governativa in cui era rinchiusa, un esperimento dove attraverso le sua capacità il governo voleva segretamente spiare i Russi a distanza, ha inavvertitamente aperto un portale verso un'altra dimensione, popolata da mostri. Uno di loro è riuscito ad attraversare i due mondi, rapendo e portando con se Will. I ragazzi, trovando analogie con il loro gioco da tavola preferito, identificheranno la dimensione nascosta come sottosopra e la creatura come il dermogorgone di Dungeon & Dragons.


Intanto il governo, attraverso il misterioso Dottor Brenner, cerca di ostacolare in ogni modo le indagini dello sceriffo locale Hopper sulla scomparsa di Will mentre sua madre, Joyce, vive strane esperienze extrasensoriali in cui il figlio cerca di comunicare con lei attraverso il sottosopra che la porteranno, insieme a suo figlio maggiore Jonathan e all’amica Nancy, a cercare di scoprire la verità su ciò che è accaduto al ragazzo.

Le ricerche sovrapposte dei vari protagonisti porteranno alla medesima soluzione: la risposta va cercata nella base governativa di Hawkins.

Il maggior pregio della serie, a mio avviso, sta nel riuscire a coinvolgere in egual misura le tre diverse generazioni protagoniste, con diversi approcci alle indagini e diverse mentalità che cercano di razionalizzare le strane cose che stanno accadendo nella loro cittadina, senza che la trama diventi dispersiva e confusionaria. Lo stesso discorso varrà per lo spettatore, che guarderà i fatti raccontati con la mentalità di un adulto/adolescente, ma con la nostalgia per l’intraprendenza e la meraviglia delle scoperte dei fanciulli.
Viva gli anni ‘80!

4 commenti

  1. Ciao! Questa serie la voglio iniziare da un sacco di tempo, ma finalmente mi sono decisa e sarà sicuramente una delle prossime che inizierò. Volevo anche dirti che ti ho nominata nel "My world award", mi piacerebbe leggere le tue risposte! Ti lascio il link: https://lacollezionistadiparole.blogspot.com/2018/10/my-world-award-2018-3.html#more

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    1. Ciao Ilaria e si ti confermo che va decisamente vista :-)
      Grazie mille per avermi nominata ora vengo a vedere le tue risposte ;-)

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  2. Seppur in ritardo condivido questa recensione su di una piccola serie capolavoro che ho amato e continuerò ad amare ;)

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  3. Questa serie è nella lista di quelle che vedrò prossimamente. Diciamo che non mi incuriosisce come le altre ma la inizierò presto.

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