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CINEGATTO: IO, DIO E BIN LADEN - FILM

Buongiorno readers,
come state? Ritorna anche il nostro appuntamento legato al Cinema e alle Serie Tv, con il caldo solitamente evito di andare al cinema ma il nostro super esperto Fabio non si è fatto influenzare dal caldo ed è andato a vedere per noi  Io, Dio e Bin Laden.


Scheda Film

Io, Dio e Bin Laden è un film di genere commedia, avventura, biografico del 2016, diretto da Larry Charles, con Nicolas Cage e Wendi McLendon-Covey. Uscita al cinema il 25 luglio 2018. Durata 92 minuti. Distribuito da Koch Media.

Il Sacrificio del cervo sacro, il film diretto da Yorgos Lanthimos, vede protagonista Steven (Colin Farrell), un famoso chirurgo cardiotoracico. Insieme alla moglie Anna (Nicole Kidman) e ai loro due figli, Kim (Raffey Cassidy) e Bob (Sunny Suljic), vive una vita felice e ricca di soddisfazioni.
Un giorno Steven stringe amicizia con Martin (Barry Keoghan), un sedicenne solitario che ha da poco perso il padre, e decide di prenderlo sotto la sua ala protettrice.
Quando il ragazzo viene presentato alla famiglia, tutto ad un tratto, cominciano a verificarsi eventi sempre più inquietanti, che progressivamente mettono in subbuglio tutto il loro mondo, costringendo Steven a compiere un sacrificio sconvolgente per non correre il rischio di perdere tutto.
RECENSIONE


Ormai siamo abituati a leggere troppo spesso la frase “tratto da una storia vera”, a tal punto che a volte ci sorgono dei dubbi, o meglio, delle domande, anzi, una domanda: “Quanto” ha di vero questa storia?
Nel film in questione, molto!
Gary Faulkner (interpretato da un effervescente Nicolas Cage, credibile come non sempre è stato), è un uomo logorroico, bizzarro e con un solo rene funzionate. Ma soprattutto, è un uomo che ama il suo paese.


Dio gli appare, e da a lui il compito di liberare l’America, e il mondo intero dalle minacce di Osama Bin Laden. Si avete capito bene. Qualche scettico dirà, ma non avevi detto che era una storia molto vera? Beh, chi di noi può dire se il nostro amico Gary Faulkner ha parlato veramente con Dio? Ma il punto non è questo. Non è importante. La cosa importante è che Gary è partito davvero per catturare Osama Bin Laden. E chi se ne frega se il film è condito da scene stravaganti, tragicomiche e assurde. D’altronde sappiamo come lavora Larry Charles, regista anche di “Borat” (tanto per citarne uno). Ma il film diverte, ed è questo che solitamente una commedia deve fare.
Per portare a termine la sua missione Gary dovrà come prima cosa recarsi in Pakistan, e già questo per uno come lui non sarà facile.


Penserà anche di mollare, ma Dio (interpretato da un ardente Russel Brand) lo rimetterà sulla retta via, con i suoi metodi poco da Dio.



Voto




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